marco vallarino - tigri d'inchiostro

“Tigri d’inchiostro” ruggiranno giovedĂŹ 30 luglio a San Bartolomeo al Mare. La libreria Libri al Mare, sul lungomare delle Nazioni, ospiterĂ  dalle 21 alle 24 il firmacopie del libro dello scrittore Marco Vallarino, una raccolta di racconti noir che l’autore imperiese ha scritto, in oltre vent’anni di carriera giornalistica, come approfondimenti dei principali fatti di cronaca e attualitĂ .

Tigri d’inchiostro“, pubblicato da Oligo Editore con la prefazione di Luca Crovi, offre trenta storie di fantasia che prendono spunto da temi come le violenze di strada, le truffe agli anziani, il caldo estivo, il degrado delle periferie, gli abusi del patriarcato, la vita dei senzatetto e gli scandali arbitrali. Ci sono poi racconti legati a eventi epocali come l’avvento dell’euro, gli attacchi terroristici all’antrace e l’introduzione del divieto di fumo nei locali.

Vicende tinte di noir nelle quali l’autore si Ăš divertito a cercare l’imprevisto capace di mandare all’aria il piano piĂč meticoloso e anche l’ineluttabile, la forza soverchiante a cui Ăš impossibile sfuggire. Sono perĂČ tigri che ruggiscono con il sorriso. Per Vallarino, piĂč che sconvolgere, Ăš importante sorprendere, divertire con quelle che Crovi definisce “piccole storie di atrocitĂ  quotidiana che oscillano fra la cronaca nera e la fantasia”.

Nel 2026, come personalitĂ  del mondo della cultura e della comunicazione, Vallarino ha vinto uno dei tre premi speciali di Casa Sanremo, con la seguente motivazione: “Per la sua capacitĂ  di unire rigore giornalistico e sensibilitĂ  narrativa in una scrittura limpida, incisiva e sempre attenta all’essenza umana delle storie”.

Aperta nel 1994 dal genovese Antonio Avignone, la libreria Libri al Mare ù il punto di riferimento per gli amanti della lettura a San Bartolomeo al Mare. Ogni settimana ospita nuovi firmacopie che permettono a residenti e turisti di incontrare scrittori di fama e talento. Quello di giovedì con Vallarino sarà, con tutta probabilità, un evento capace di offrire brividi a prova d’estate.