Concerto di particolare rilevanza quello di martedì 28 luglio in piazza dei Corallini (ore 21,30), nell’ambito del 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. La serata, infatti (in collaborazione con Fai, Fondo Ambiente Italiano, sezione Liguria) è inserita nel progetto “Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo”, realizzato con il sostegno del MIC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Saranno quattro concerti dedicati alla memoria di Sandor Végh, grande violinista e storico fondatore del Festival di Cervo, che daranno spazio a nuove opere commissionate a giovani compositori under 35. Un percorso che unisce tradizione e contemporaneità, riaffermando Cervo come luogo di ricerca artistica.

Protagonista dello spettacolo il Trio Concept (Edoardo Grieco, violino, Francesco Massimino, violoncello, Lorenzo Nguyen, pianoforte) che affronterà un programma particolarmente vario nella scelta degli autori. Si partirà da Alfredo Casella uno degli esponenti di punta della cosiddetta “Generazione italiana dell’Ottanta” che all’inizio del Novecento, pur senza mai trascurare il teatro musicale, si impegnò in un rilancio della letteratura strumentale con un atteggiamento neoclassico volto a rilanciare la cultura italiana del passato, in un’ottica contemporanea aperta alle influenze francesi e/o tedesche. Di Casella il pubblico potrà ascoltare la Siciliana e Burlesca op. 23 bis per violino, violoncello e pianoforte che risale al 1914 in un periodo nel quale Casella si misurava anche con le atmosfere espressioniste. Poi lo splendido Trio per violino, violoncello e pianoforte in la minore di Maurice Ravel che risale allo stesso 1914 e si fa apprezzare per la compattezza  e la varietà dei suoi quattro movimenti. Il concerto, chiuso con un ritorno al romanticismo di Mendelssohn (l’elegante Trio per violino, violoncello e pianoforte op. 49), propone la prima esecuzione assoluta del brano Bardo commissionato dal Festival di Cervo al compositore Michele Deiana.

“Bardo བར་དོ་ indica, nella tradizione buddhista tibetana, uno spazio sospeso tra morte e rinascita. In senso più ampio, il termine descrive ogni momento di transizione profonda: le cadute, le perdite, i crolli d’identità che attraversiamo nel corso della vita, e da cui emergiamo trasformati. Viviamo un momento di trasformazione globale profonda, in cui ciò che per anni abbiamo dato per scontato sta cambiando radicalmente: l’inizio di una nuova era, in cui ciò che perdiamo ci insegna i passi per la nostra prossima evoluzione. Attraverso Bardo ho voluto esplorare e cercare di tradurre questo spazio liminale” spiega Deiana.

Nell’ambito di “L’Arte del Dialogo – Incontri con gli Artisti”, il Trio Concept e il compositore Michele Deiana nel pomeriggio del concerto (Oratorio di Santa Caterina, ore 17) incontreranno il pubblico per una conversazione informale . Modera Elia Bertolazzi aka Mastro Elia.

Guide all’ascolto

Per lo spettacolo in programma è prevista una breve guida all’ascolto a cura degli allievi e degli insegnanti dei corsi di musica organizzati da San Giorgio APS di Cervo. La guida sarà disponibile online il giorno dello spettacolo sul canale Facebook Cervofestival.

Michele Deiana, nato a Cagliari nel 1992, vive e lavora a Venezia.

Dopo aver iniziato lo studio della chitarra al Conservatorio della sua città, passa al Conservatorio di Venezia per la composizione e le nuove tecnologie: lì ottiene il diploma accademico di primo livello. Continua poi gli studi  presso il Royal Birmingham Conservatoire sotto la guida di Michael Wolters.

Nel 2021 è uno dei dodici compositori selezionati presso la prestigiosa Composer Academy del Cheltenham Music Festival in Regno Unito; in questa occasione compone A new center, brano per coro a cappella che tratta il tema dell’isolamento, con testi basati sul libro Il diario dell’anno della peste di Daniel Defoe. Nello stesso anno è stato selezionato come compositore in residenza per il bando “Prospettive Sonore”, con il supporto di SIAE e MiBACT, e sotto la guida di compositori come Alvin Curran, Giovanni Mancuso e David Monacchi.

È membro cofondatore dell’Associazione Culturale VER-V. (Venice Electroacoustic Rendez-Vous), nato tra le mura del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

L’approccio di Deiana alla composizione è di natura interdisciplinare per cui nei suoi lavori convergono musica, cinema e teatro.

Il Trio Concept si è formato nel 2013 dall’incontro di tre giovani musicisti torinesi: Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte).

Nell’ottobre 2024, l’ensemble ha scelto di cambiare il proprio nome originario, Trio Chagall, in Trio Concept, per esaltare la coesione di un percorso artistico più che decennale, incentrato sul concetto di trio come nucleo dell’attività musicale e costante impulso creativo. Il nuovo nome si ispira ai versi di Michelangelo Buonarroti, che riflettono l’impegno artistico del Trio: ricercare e proporre la bellezza che, custodita in ogni opera, rinasce attraverso la performance, proprio come lo scultore rinviene la forma perfetta all’interno del blocco di marmo.

Il Trio Concept è stato nominato ECHO Rising Star per la stagione 2025/2026 e, dopo una residenza di tre settimane all’Academy del Verbier Festival nel 2024, ha ricevuto il Prix Yves Paternot, il massimo riconoscimento del festival, “per il suo straordinario talento e valore artistico”.

Nel giugno 2023, dopo aver superato tre selezioni e aver trionfato nella finale alla Wigmore Hall di Londra, il Trio è diventato YCAT Artist. Lo stesso anno ha ottenuto il primo premio allo “Schoenfeld International Competition” di Harbin (Cina) ed è stato scelto come ensemble in residenza per ProQuartet a Parigi.

In Italia, il Trio Concept ha vinto nel 2019 il secondo premio – con il primo non assegnato – e tre premi speciali al “Premio Trio di Trieste”, diventando, con una media di appena vent’anni, il più giovane ensemble da camera mai premiato nella storia del concorso. È inoltre stato scelto dalla giuria dell’Accademia Chigiana come vincitore del Premio Giovanna Maniezzo, nominato “Ensemble dell’anno 2020/2021” da “Le Dimore del Quartetto”, e successivamente ensemble in residenza del Comitato Amur per il 2023/2024. Il Trio è stato sostenuto dall’Associazione De Sono.

Recentemente, il Trio Concept ha debuttato con il Triplo Concerto di Beethoven in Taiwan e ha collaborato con artisti del calibro di Bruno Giuranna, Mathieu Herzog e Giampaolo Pretto.

Il Trio è impegnato nella scoperta e promozione del nuovo repertorio, commissionando nuove opere per portare al pubblico la musica del presente e del passato. Oltre ai concerti, è attivo nella promozione di momenti di dialogo con il pubblico e nel coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso incontri nelle scuole e concerti per bambini. È stato invitato a tenere Masterclass al Royal Birmingham Conservatoire (Inghilterra) e al Lyceum Mozarteum dell’Avana (Cuba).

Il Trio si è esibito in sale prestigiose, tra cui Wigmore Hall (Londra), Festival di Verbier, Konzerthaus (Berlino), Concertgebouw (Amsterdam), Alte Oper (Francoforte), Teatro La Fenice (Venezia), National Concert Hall (Taipei).

Edoardo Grieco suona un violino Pietro Antonio Landolfi del 1766, gentilmente concessogli da Irene Miller e dalla Beares International Violin Society, mentre Francesco Massimino suona il violoncello “Oro del Reno”, costruito da Gaetano Sgarabotto nel 1948 a Milano.

Informazioni

Prezzo biglietti
Poltrone € 25,00 – Ingressi gradinata € 20,00
Ingresso ridotto gradinata ragazzi (fino a 19 anni) e studenti (fino a 26 anni) € 15,00
Bambini fino a 10 anni e persone con disabilità: ingresso gratuito

Riduzioni e sconti

FAI Sezione Liguria – Riduzione di €5,00 presentando la tessera in corso di validità, sia al botteghino sia online. Non cumulabile con altre agevolazioni.

RESIDENTI – Riduzione del 50% presentando un valido documento d’identità, sia al botteghino sia online. Non cumulabile con altre agevolazioni.

STUDENTI E BAMBINI – Riduzioni (studenti e ragazzi) e gratuità (bambini fino a 10 anni) applicabili esclusivamente agli ingressi con posto a sedere sulla gradinata della Chiesa dei Corallini. Disponibili unicamente al botteghino la sera dello spettacolo.

DIVERSAMENTE FESTIVAL -Per le persone diversamente abili è previsto l’ingresso gratuito a tutti gli spettacoli, oltre alla riduzione del 50% sul biglietto dell’accompagnatore e i mezzi della Croce d’Oro di Cervo sono disponibili in piazza Castello per agevolare l’accesso alla/dalla sede dei concerti.

PREVENDITA BIGLIETTI

È possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.cervofestival.com e nelle agenzie accreditate per tutti gli spettacoli.

I biglietti di ingresso con posto a sedere sulla scalinata della Chiesa dei Corallini sono disponibili esclusivamente la sera dello spettacolo presso la biglietteria in loco (Oratorio S. Caterina) e sono soggetti a riduzione per studenti e bambini.


Servizio biglietteria

La biglietteria è allestita all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina, in Via Multedo, a partire dalle ore 19.30.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Chiesa di S. Giovanni Battista.

Parcheggio e bus navetta Parcheggio gratuito, fino a esaurimento posti, in Via Steria. È previsto bus navetta di collegamento per/da Piazza Castello dalle 19:30 alle 00:30