simone vassallo

Prosegue lo scontro politico a Imperia sulla questione delle navette a guida autonoma. Dopo le critiche del consigliere di opposizione del Pd Ivan Bracco, che aveva accusato l’amministrazione di non voler affrontare il tema in consiglio comunale, arriva la replica del presidente del consiglio Simone Vassallo.

“Prendo atto delle dichiarazioni del consigliere Bracco, ma ritengo doveroso ribadire, ancora una volta, quanto gli Ăš giĂ  stato comunicato per ben due volte”, esordisce Vassallo.

Al centro della vicenda c’ù l’interpellanza presentata da Bracco per chiedere chiarimenti sulla data di entrata in funzione delle navette a guida autonoma, progetto finanziato con fondi europei e destinato a entrare in servizio in occasione delle prossime Vele d’Epoca.

Secondo il presidente del consiglio comunale, perĂČ, la richiesta presentata non sarebbe compatibile con lo strumento dell’interpellanza.

“L’articolo 51 e 48 del Regolamento del consiglio comunale stabilisce chiaramente che interpellanze e question time devono riguardare direttamente le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo del consiglio comunale e le competenze attribuite al consiglio dalla legge e dallo Statuto. Le richieste avanzate dal consigliere Bracco hanno invece natura prevalentemente tecnica e istruttoria e trovano il loro corretto strumento nell’interrogazione scritta prevista dall’articolo 50 del Regolamento”, spiega Vassallo.

Il presidente del consiglio comunale precisa di aver indicato al consigliere Pd il percorso ritenuto corretto per ottenere le informazioni richieste: “Dopo essermi confrontato con la segreteria generale e con il Settore legale, ai quali rinnovo la mia piena fiducia e il mio ringraziamento per la consueta professionalitĂ , ho indicato al consigliere Bracco la procedura corretta per ottenere una risposta puntuale, trasparente e completa. Non vi Ăš alcuna volontĂ  di sottrarre informazioni, ma il semplice dovere di far rispettare il Regolamento, con l’applicazione degli articoli piĂč congrui sulla base delle richieste fatte dai singoli consiglieri”.

Il presidente del consiglio comunale critica inoltre la scelta di trasformare la vicenda in una polemica politica: “Dispiace constatare che, anzichĂ© utilizzare lo strumento previsto dal Regolamento e ottenere cosĂŹ le risposte richieste, si preferisca alimentare una sterile polemica parlando addirittura di ‘mancanza di democrazia’. La democrazia si tutela rispettando le regole, non cercando di piegarle alle proprie esigenze comunicative”.

Infine, Vassallo rivolge un’ultima osservazione al consigliere Bracco: “La visibilitĂ  Ăš una componente legittima dell’attivitĂ  politica, ma non puĂČ diventare l’obiettivo principale. A volte si ha l’impressione che il consigliere Bracco sia piĂč interessato a far parlare di sĂ© che a ottenere davvero le risposte che dice di cercare. Eppure basterebbe seguire il Regolamento per averle”.

“In politica, come nella vita, non sempre chi cerca continuamente il palcoscenico offre lo spettacolo migliore; spesso sono i risultati, e non i riflettori, a fare la differenza”, conclude Vassallo.