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I Carabinieri della Compagnia di Bordighera hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria due cittadini algerini, ritenuti responsabili di un presunto furto con strappo ai danni di un turista tedesco.

L’intervento è scattato nella notte del 5 luglio, al termine di un’attivitĂ  investigativa avviata dopo il furto avvenuto il giorno precedente presso l’outlet luxury The Mall di Reggello, in provincia di Firenze. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini avrebbero seguito un turista tedesco intento a fare shopping per poi strappargli dal polso un orologio di lusso del valore di circa 75mila euro, allontanandosi successivamente a piedi.

Dopo la denuncia della vittima, i Carabinieri di Reggello hanno avviato le indagini individuando il modello e la targa, francese, dell’autovettura utilizzata dai presunti autori del reato. Le informazioni raccolte sono state condivise con i militari della provincia di Imperia, ipotizzando un possibile rientro verso la Francia.

Il Nucleo Operativo della Compagnia di Bordighera ha quindi predisposto un servizio di osservazione lungo l’autostrada A10, in attesa del passaggio del veicolo ricercato. Contestualmente è stato coinvolto anche il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogane di Ventimiglia per eventuali attivitĂ  di collaborazione con le autoritĂ  francesi.

L’autovettura è stata individuata nei pressi di Bordighera e seguita fino al confine. Il mezzo è stato poi fermato in sicurezza al casello autostradale di Ventimiglia, grazie a un dispositivo predisposto dai Carabinieri con il supporto delle pattuglie dell’Arma locale e della Polizia di Stato – Posto di Frontiera.

A bordo del veicolo sono stati identificati due cittadini algerini di 26 e 28 anni, entrambi con precedenti penali e specifici. Durante la perquisizione dell’autovettura, i militari hanno rinvenuto, occultato all’interno del mezzo, l’orologio sottratto alla vittima, che è stato posto sotto sequestro.

Su disposizione dell’AutoritĂ  giudiziaria, i due uomini sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e trasferiti al carcere di Sanremo, dove si trovano attualmente detenuti con l’accusa di ricettazione aggravata e in relazione al rischio di fuga.

L’attivitĂ  investigativa prosegue in collaborazione tra i Carabinieri di Bordighera e quelli di Reggello, oltre che tra le Procure di Imperia e Firenze. Per gli indagati, come previsto dalla legge, vige la presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva.