Dopo Sanremo e Riva Ligure, il generale Roberto Vannacci è giunto oggi a Imperia per presentare il progetto politico di Futuro Nazionale, con un incontro pubblico al Koko Beach, richiamando circa 200 persone, oltre a una cinquantina di partecipanti alla successiva cena riservata. All’evento hanno assistito anche numerosi curiosi dalla passeggiata a mare.
A breve distanza si è svolta una manifestazione di protesta promossa da centri sociali, associazioni partigiane, il movimento Non Una di Meno, studenti della rete Spiraglio e Rifondazione Comunista. Un cordone delle forze dell’ordine ha separato i due appuntamenti, che si sono svolti senza alcun momento di tensione.
Prima di raggiungere i suoi sostenitori, Vannacci nel palazzo comunale di Imperia ha incontrato il sindaco Claudio Scajola. “È andato benissimo e lo ringrazio per avermi ospitato nel palazzo del Comune, per avermi rivolto parole di benvenuto e per avermi illustrato anche le bellezze di Imperia. Ha fatto il padrone di casa e lo ringrazio per questa sua gentilezza”, ha dichiarato il generale.
Sul piano politico, interpellato sui rapporti con le altre forze del centrodestra, Vannacci ha ribadito la linea del suo movimento Futuro Nazionale: “Da quando ho fondato questo partito ho detto che noi ci presentiamo come il principale interlocutore di questa alleanza di centrodestra. Abbiamo i nostri principi, i nostri valori ideali e le nostre linee rosse che non negozieremo. Fondamentalmente parliamo della stessa materia, quindi ci sono tutte le possibilità per confrontarsi in maniera costruttiva. Noi andiamo avanti lungo la nostra strada e le nostre linee rosse non saranno negoziabili”.
Presenti anche molti giovani tra il pubblico. “Sono il nostro futuro, sono questi che mi fanno andare avanti e che mi dicono che siamo sulla rotta giusta”, afferma.
Alla domanda sul motivo per cui molti ragazzi si avvicinino alle sue posizioni, ha risposto: “Perché Vannacci dà ai giovani un punto di riferimento che ormai hanno perso. Lei capisce quando parla Schlein? Io ho delle grosse difficoltà . Secondo lei un giovane la capisce? Un giovane capisce quando parlano Conte o Bonelli? Secondo me no. Però capiscono Vannacci. Vannacci dice delle cose concrete, è la voce del buonsenso. Tutti se la prendono con Vannacci, ma dice quello che pensano la maggior parte degli italiani e che hanno paura di dire”.
Sui temi affrontati nel corso della serata, il generale ha spiegato che il confronto sarebbe stato guidato anche dalle domande del pubblico: “Io non mi sottraggo mai dal rispondere a tutte le domande che mi vengono fatte; solo quando non sono in grado di farlo dico che devo informarmi”.
Nel corso dell’intervista Vannacci ha poi commentato la manifestazione organizzata nelle vicinanze dell’evento: “Venendo qua ho visto i manifestanti, ma cosa vogliono? Cosa si sarebbero aspettati? Che me ne andassi via? Mi vorrebbero cacciare da un evento pubblico in cui la gente viene volontariamente?”
Alla contestazione delle sue posizioni, in particolare sul tema della remigrazione e alle accuse di alcuni manifestanti di sostenere idee ritenute anticostituzionali, Vannacci ha replicato: “Le mie posizioni si contestano con un’argomentazione, non cacciando e non permettendo a qualcuno di non esprimersi. Vengano ad argomentare e a proporre qualcosa di diverso, che sia magari più attrattivo per tutta questa gente che c’è qua, invece che manifestare là in maniera totalmente inutile”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Vannacci. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.






