Parte all’insegna del grande jazz il 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. L’appuntamento è per venerdì 10 luglio, alle ore 21.30 in Piazza dei Corallini. Protagonisti saranno Paolo Fresu (tromba, flicorno) e Pierpaolo Vacca (organetto ed elettronica) per un concerto che si svolge in collaborazione con il festival “Borgate dal vivo”.
Il tema portante del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo 2026 è “L’arte del dialogo”. Un tema che Paolo Fresu ha fatto proprio: “Nel nostro tempo – ha dichiarato – è sempre più importante il dialogo. E il nostro spettacolo si basa, appunto, su un dialogo serrato che sarà ancor più suggestivo ambientato in quella meravigliosa piazzetta di Cervo a picco sul mare”.
Un dialogo, il suo, davvero unico in musica e certamente speciale nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei profondi nato dall’avventura teatrale dello spettacolo Tango Macondo, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano per la regia di Giorgio Gallione.
Tango Macondo racconta la storia di Matoforu, un “venditore di metafore” sardo e del suo amore grande, Anzelina Bisocciu, la sua cantatrice. La musica composta da Paolo Fresu ed eseguita dal vivo assieme a Pierpaolo Vacca si fonde con parole e danza. Un viaggio “ai confini tra il delirio e la geografia” che dalla Sardegna arriva a incrociare Macondo, il paese immaginario nato dall’universo onirico e mitico di Gabriel García Márquez, con tutto il suo bagaglio di visioni e prodigi.
In questa nuova avventura, Fresu e Vacca proseguono il loro viaggio rinunciando alle parole e alla danza per giocare unicamente con sonorità e colori musicali inediti.
Pierpaolo Vacca viene dalla tradizione più autentica dell’organettismo sardo ma, come testimonia il suo bellissimo disco d’esordio “Travessu” (Tǔk, 2024), è capace di molto altro. Il titolo infatti significa “rovescio”, anche come ribaltamento, rimescolamento, reinterpretazione.
Il progetto parte da balli, danze, riti e tradizioni della sua zona di origine e si proietta in un mondo in cui i suoni del passato incontrano quelli del presente attraverso l’elettronica, generando una nuova forma espressiva.
“È un dialogo e insieme un viaggio in mare – aggiunge Fresu. – Partiremo ancora da quello della Sardegna per andare verso il nuovo mondo”.
Nel live-act con Fresu, questa ricchezza si amplifica e trova una sorprendente rimodulazione che stupisce sistematicamente pubblico e critica. Un concerto-sogno che vive di poesia, intimismo e delle piccole cose capaci di raccontare i colori dell’universo musicale contemporaneo.
Gli artisti
Paolo Fresu
“Fresu is one of those musicians who come from time to time to remind us why jazz is so special and unique” (Buenos Aires Herald).
La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni: pochi artisti hanno saputo trasformare un così ricco abbecedario di esperienze in una crescita stilistica tanto riconoscibile.
Oggi il percorso di Fresu è vastissimo: lo storico quintetto oltre i trent’anni di attività, i progetti “Devil” e “Angel”, i duetti e le collaborazioni internazionali, l’ingresso nell’etichetta ECM con “Mistico Mediterraneo”, il trio “Mare Nostrum”, gli incontri con importanti figure del jazz e della scena teatrale e letteraria italiana.
Accanto ai progetti musicali esiste un sorprendente lato letterario, la Laurea Honoris Causa dell’Università Bicocca e una continua attività di promozione di giovani musicisti attraverso la sua etichetta Tuk Music. Un artista onnivoro, curiosissimo, capace di rinnovarsi senza sosta.
Pierpaolo Vacca
Nato a Ovodda (Nuoro), nipote del suonatore di launeddas Beppe Cuga, inizia a studiare l’organetto a sei anni con il maestro Peppino Deiana. Debutta giovanissimo nelle piazze dell’isola, partecipando a rassegne, sagre e processioni.
La sua curiosità musicale lo porta presto verso la world music, componendo brani ispirati alle tradizioni irlandesi e francesi. Nel 2011 fonda i Folkaos, gruppo combat folk attivo nei festival sardi. Collabora con l’associazione “Lobas” partecipando a festival nazionali e internazionali.
Nel 2018, invitato da Paolo Fresu al festival “Time in Jazz”, presenta un concerto solistico in cui unisce tradizione sarda ed elettronica in una ricerca personale e innovativa. Nel 2019 partecipa al progetto music@work a Dakar, contribuendo alla nascita del gruppo sardo-senegalese “Gegò Yegó”, fondendo linguaggi musicali dell’isola e dell’Africa occidentale.
Collabora con numerosi artisti e porta in tour il suo primo album solista; parallelamente prosegue il lavoro in duo con Paolo Fresu, progetto che continua a raccogliere consensi. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Loano Giovani all’interno del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, riconoscimento che ne conferma il valore nella nuova scena musicale italiana.
Informazioni
Prezzo biglietti
Poltrone esaurite. Ingressi gradinata € 25,00.
I biglietti di ingresso con posto a sedere sulla scalinata della Chiesa dei Corallini, limitati, sono disponibili esclusivamente la sera dello spettacolo dalle 19.30 presso la biglietteria in loco (Oratorio S. Caterina) e sono soggetti a riduzione per studenti e bambini.
Ingresso ridotto gradinata ragazzi (fino a 19 anni) e studenti (fino a 26 anni): € 15,00.
Bambini fino a 10 anni e persone con disabilità: ingresso gratuito.
Studenti e bambini: riduzioni (studenti e ragazzi) e gratuità (bambini fino a 10 anni) applicabili esclusivamente agli ingressi con posto a sedere sulla gradinata della Chiesa dei Corallini. Disponibili unicamente al botteghino la sera dello spettacolo.
Diversamente Festival: per le persone diversamente abili è previsto l’ingresso gratuito a tutti gli spettacoli, oltre alla riduzione del 50% sul biglietto dell’accompagnatore. I mezzi della Croce d’Oro di Cervo sono disponibili in piazza Castello per agevolare l’accesso alla/dalla sede dei concerti.
Servizio biglietteria
La biglietteria è allestita all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina, in via Multedo, a partire dalle ore 19.30.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Chiesa di San Giovanni Battista.
Parcheggio e bus navetta
Parcheggio gratuito fino a esaurimento in via Steria.
È previsto un bus navetta di collegamento per/da Piazza Castello dalle 19.30 alle 00.30.








