Il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali e sanitari di Bordighera, Giuseppe Trucchi, interviene sul futuro dell’ospedale Saint Charles, ribadendo la necessità di garantirne la piena operatività e chiedendo chiarimenti alla Regione Liguria sulla situazione della gestione della struttura.
“Da quando ho assunto la carica di vicesindaco e assessore ai Servizi sociali e sanitari mi sono attivato per difendere l’ospedale”, esordisce Trucchi. “Il nostro territorio conta circa 60.000 abitanti, presenta un entroterra popolato e, in alcune situazioni, di non facile accesso. Da anni stiamo attendendo il nuovo ospedale di Taggia, ma ad oggi pare assai remota la possibilità di una costruzione e di una messa in attività in tempi ragionevolmente brevi”.
Il vicesindaco sottolinea il ruolo svolto dagli altri presidi sanitari provinciali, evidenziando però come non siano sufficienti a coprire tutte le esigenze del territorio. “In alcune specialità l’accesso ai servizi, sia ospedalieri sia territoriali, è gravato da significative liste d’attesa. Per questi motivi è indispensabile che il Saint Charles di Bordighera possa mantenere la sua piena funzionalità”, sottolinea.
Trucchi richiama poi l’attenzione sull’attuale gestione della struttura e sulle criticità economiche evidenziate dal gestore: “Attualmente l’ospedale è gestito da GVM Iclas con un contratto che garantisce l’erogazione di un numero molto importante di prestazioni senza oneri economici per gli assistiti. Sappiamo che tale contratto prevede un piano economico-finanziario non più sostenibile, secondo quanto il gestore privato rende noto ormai da mesi”.
“Siamo molto preoccupati e faremo ogni sforzo per ottenere dalla Regione le indispensabili chiarificazioni e i necessari interventi, in modo da poter assicurare l’assistenza sanitaria attualmente prestata”, conclude.








