caldo

Il disagio fisiologico per caldo resta moderato, e non molla la presa. Il bollettino di vigilanza odierno dell’Arpal conferma temperature elevate su tutta la regione per i prossimi giorni, nelle ore centrali ma anche di notte lungo le coste, dove le minime restano sopra i 20 °C e gli alti tassi di umidità tengono alto il disagio percepito.

A contare non è un picco improvviso, ma la persistenza del fenomeno. Le previsioni non indicano cedimenti almeno fino a fine mese, con un possibile ulteriore aumento del caldo proprio questo fine settimana.

Dalla tarda mattinata di domani si segnala una bassa probabilità di temporali forti sui versanti padani di levante (zona E) e sui rilievi di centro (zona B) e del levante (Zona C) della nostra regione.

“L’ondata di calore è eccezionale per durata e intensità soprattutto sull’Europa Occidentale, dove l’anomalia termica è più marcata”, spiega Arpal. “La Liguria si trova ai margini del promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale: meno esposta del cuore del fenomeno, ma non al riparo dai suoi effetti. È la seconda ondata di calore rilevante nel giro di un mese, e arriva proprio all’inizio dell’estate astronomica. Un quadro che ricorda da vicino quello della stessa stagione dell’anno scorso”.

L’agenzia regionale consiglia di seguire l’evoluzione nei prossimi giorni, soprattutto in vista del fine settimana, quando il disagio potrebbe accentuarsi.

Ondata di calore: ridurre l’attività lavorativa all’aperto e i consigli del prof. Ernesto Palummeri

L’ondata di calore che sta interessando la Liguria impone particolare attenzione, soprattutto per anziani, bambini e lavoratori impegnati all’aperto nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e della cantieristica. Per i prossimi giorni il sistema Worklimate segnala in numerosi comuni liguri livelli di rischio moderato o alto per lo stress da caldo.

In caso di rischio elevato è consigliato modificare gli orari di lavoro, privilegiando le ore più fresche della giornata, aumentare le pause in luoghi ombreggiati o climatizzati e mantenere una corretta idratazione.

Sull’argomento è intervenuto il geriatra Ernesto Palummeri: “In questi casi la prevenzione è l’arma principale. Bisogna idratarsi molto, mangiare ortaggi, verdure e frutta, vestirsi con cotone o lino e usare vestiti con colori chiari o regolare la climatizzazione con una temperatura tra i 24 e i 25 gradi. Questi sono piccoli accorgimenti da non sottovalutare che evitano guai peggiori”.