enrico ioculano saint charles

Regione Liguria ha diffidato la società GVM Care & Research, che gestisce da oltre due anni l’ospedale Saint Charles di Bordighera, imponendo il rispetto degli impegni contrattuali e la garanzia della continuità di tutti i servizi sanitari.

Il nodo principale riguarderebbe le difficoltĂ  economiche della gestione: GVM sostiene infatti che servirebbero circa 10 milioni di euro aggiuntivi l’anno per coprire i costi dell’ospedale, mentre Regione e ASL ribadiscono che l’attivitĂ  non puĂČ essere ridimensionata o interrotta.

La diffida si inserisce in un contesto di tensione ormai noto da tempo sul futuro del presidio sanitario, con la Regione che insiste sulla necessitĂ  di mantenere operativi reparti e servizi essenziali per il comprensorio intemelio.

Sulla vicenda Ăš intervenuto il consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Salute di Regione Liguria, Enrico Ioculano.

“La diffida suscita preoccupazione e conferma quanto sia necessario fare piena chiarezza sul futuro della struttura e sulla qualitĂ  dell’assistenza erogata ai cittadini”, afferma Ioculano. “Da tempo chiediamo risposte puntuali sulla situazione del Saint Charles. Oggi assistiamo a un rimpallo di responsabilitĂ  tra Regione e gestore privato, ma ciĂČ che manca Ăš una comunicazione trasparente nei confronti del territorio, dei lavoratori e soprattutto dei pazienti. Destano particolare preoccupazione anche gli esiti dei controlli effettuati sulla turnistica del personale, sui quali a oggi non si conoscono ancora risultati e valutazioni definitive”.

“Mi preoccupa che il dibattito sembri concentrarsi esclusivamente sull’equilibrio economico della struttura. Vorrei sapere se, con la stessa attenzione, si stia verificando la qualitĂ  dell’assistenza nei reparti meno redditizi, a partire dalla medicina. Sono proprio questi servizi, che spesso non producono guadagni ma rispondono ai bisogni delle persone piĂč fragili, a rappresentare il vero indicatore della missione pubblica che il Saint Charles Ăš chiamato a svolgere”, sottolinea. “Condivido quindi la richiesta di chiarezza avanzata dal vicesindaco di Bordighera. I cittadini hanno il diritto di sapere quali siano le prospettive della struttura, quali garanzie esistano per il mantenimento dei servizi e quali siano gli esiti delle verifiche effettuate”.

“Per questo porterĂČ nuovamente la questione in Consiglio regionale, chiedendo alla Giunta di riferire in modo dettagliato sullo stato dei rapporti con il gestore, sui controlli svolti e sulle prospettive future del Saint Charles. La salute dei cittadini non puĂČ essere lasciata nell’incertezza”, conclude Ioculano.