video
play-rounded-outline
02:19

A Cesio ha preso forma un’opera d’arte che non è soltanto decorazione urbana, ma un vero e proprio racconto del territorio. È il nuovo murales panoramico realizzato lungo la strada principale del borgo, un progetto voluto dall’amministrazione comunale per valorizzare uno spazio fino a oggi rimasto anonimo e trasformarlo in una vetrina permanente delle bellezze del paese.

L’opera raffigura infatti le principali montagne, i centri abitati e alcuni elementi simbolici che caratterizzano il comune situato tra la valle Impero e l’alta valle Arroscia, offrendo ai visitatori una lettura originale del paesaggio locale.

“Abbiamo voluto recuperare un muro molto grande che era spoglio e che si prestava bene a descrivere tutto il nostro territorio”, spiega il sindaco Fabio Natta.

L’opera riproduce fedelmente il profilo delle montagne che circondano Cesio, visibili dal Monte Grande, uno dei punti panoramici più suggestivi dell’entroterra imperiese. Accanto ai rilievi compaiono i nomi delle frazioni e dei principali luoghi del territorio comunale.

L’opera non si limita però alla rappresentazione geografica. Al suo interno sono stati inseriti diversi simboli nascosti, pensati per incuriosire cittadini e turisti. “Abbiamo lanciato qualche suggestione particolare che chi vedrà il murales potrà andare a scoprire e interpretare”, sottolinea il primo cittadino.

Tra gli elementi più significativi spicca la raffigurazione del cappello di Napoleone accompagnato dalla lettera “N”, collocato in prossimità dell’area del Monte Mucchio di Pietre. Un richiamo a un importante episodio storico avvenuto nel maggio del 1800. “Quel luogo fu teatro di una battaglia tra le truppe francesi e quelle austro-sarde, un evento che ebbe un ruolo importante nelle campagne napoleoniche in Italia”, ricorda Natta.

Tra le curiosità rappresentate figurano anche i numeri 44 e 8, che indicano l’intersezione virtuale tra il 44° parallelo nord e l’8° meridiano est. Un punto geografico particolare che ricade proprio nel territorio comunale, in prossimità del Monte Arosio, la cima più alta di Cesio. “È l’unico luogo della Liguria dove un meridiano e un parallelo si incrociano in questo modo”, evidenzia il sindaco, sottolineando l’unicità di una caratteristica poco conosciuta ma di grande interesse.

Realizzato da professionisti provenienti da Torino, il murales rappresenta oggi un nuovo elemento di attrazione e valorizzazione del borgo.

L’intervista completa a Fabio Natta nel video servizio a inizio articolo. Montaggio a cura di Lorenzo Spadola.