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Il bonus sociale rifiuti 2026 è salvo. Nonostante un rinvio tecnico che impedirà di applicarlo entro il 30 giugno, il Comune di Bordighera rassicura i cittadini: il beneficio sarà comunque riconosciuto automaticamente a tutti gli aventi diritto e nessuno perderà il proprio diritto all’agevolazione.

È questo il messaggio principale della deliberazione approvata dalla giunta comunale il 12 giugno, con cui l’amministrazione ha voluto fare chiarezza su una situazione determinata da procedure amministrative ancora in corso e indipendenti dall’operato del Comune.

Il bonus sociale rifiuti è una misura nazionale introdotta per sostenere le famiglie in condizioni economiche più fragili attraverso una riduzione della TARI, la tassa sui rifiuti, o della tariffa corrispettiva applicata per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.

Il riconoscimento del beneficio avviene in modo automatico, senza necessità di presentare domande, grazie allo scambio di informazioni tra gli enti pubblici e ai dati già disponibili attraverso i canali istituzionali.

Per il 2026, tuttavia, si è verificata una sovrapposizione di scadenze che ha reso impossibile applicare il bonus entro la data del 30 giugno. La normativa nazionale ha infatti spostato al 31 luglio il termine per l’approvazione delle tariffe TARI, dei regolamenti e dei Piani Economico Finanziari (PEF), indispensabili per emettere gli avvisi di pagamento.

Alla data della deliberazione, inoltre, era ancora in corso la validazione del PEF 2026 da parte di ARLIR, l’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti, organismo che svolge il ruolo di Ente Territorialmente Competente. Si tratta di un passaggio obbligatorio previsto dalla regolazione di ARERA, senza il quale il Comune non può approvare le tariffe e procedere alla bollettazione.

L’amministrazione comunale sottolinea di aver già completato tutti gli adempimenti di propria competenza, predisponendo la documentazione necessaria e acquisendo gli elenchi dei beneficiari del bonus. Le posizioni degli aventi diritto risultano già registrate nei sistemi informatici dell’Ufficio Tributi.

Il ritardo, quindi, non è attribuibile a inefficienze od omissioni da parte del Comune, ma esclusivamente ai tempi tecnici di una fase procedurale affidata a un organismo esterno.

La buona notizia per i cittadini è che il beneficio sarà semplicemente differito: il bonus sociale rifiuti verrà applicato automaticamente non appena saranno approvate le tariffe TARI e sarà emessa la prima bollettazione utile del 2026.

Il Comune tiene inoltre a precisare un aspetto fondamentale: non ci sarà alcuna decadenza del beneficio, nessuna riduzione dell’importo spettante e nessun adempimento aggiuntivo richiesto ai contribuenti interessati.

L’obiettivo della deliberazione è proprio quello di tutelare i cittadini e garantire che una questione puramente amministrativa non si traduca in un danno per le famiglie che hanno diritto a questa importante misura di sostegno economico.