video
play-rounded-outline
05:21

Pompeiana ha celebrato ieri la tradizionale festa dedicata a Sant’Antonio di Padova nella borgata Barbarasa, un appuntamento che ogni anno richiama la comunità locale nel segno della fede e delle tradizioni.

Prima della Santa Messa, l’assessore regionale alla Rigenerazione urbana Marco Scajola, accompagnato dal sindaco Vincenzo Lanteri e dall’amministrazione comunale, ha effettuato un sopralluogo durante il quale è stato illustrato uno studio preliminare relativo a un progetto di rigenerazione urbana che il Comune intende sviluppare nella zona.

“Il giorno di quest’anno di Sant’Antonio sarà un po’ diverso dagli altri”, ha esordito il sindaco Vincenzo Lanteri. “L’edizione di quest’anno ha qualcosa in più, se posso permettermi, rispetto alle altre, perché abbiamo la graditissima presenza dell’assessore regionale Marco Scajola. Per noi è anche l’occasione, l’opportunità di parlargli di un progetto di riqualificazione che abbiamo intenzione di sviluppare e che speriamo potrà vedere la luce il prossimo anno”.

Il progetto riguarda la riqualificazione dell’immobile di via Cavour gravemente danneggiato dal terremoto del 1887. “Da allora è rimasto in totale stato di abbandono, preda della vegetazione selvaggia e di parassiti. Per noi la presenza dell’assessore Marco Scajola oggi ha un significato particolare”, ha aggiunto il primo cittadino.

Lanteri ha quindi rivolto un appello all’assessore regionale affinché il progetto possa trovare sostegno concreto. “Chiedo all’assessore di prendere in considerazione questa nostra richiesta, alla quale teniamo in modo particolare perché sarebbe anche l’occasione di intervenire in questa borgata con un progetto importante e significativo dopo anni trascorsi nel dimenticatoio. È da tempo che abbiamo in mente questa riqualificazione, ma adesso, piano piano, comincia a prendere forma. Abbiamo predisposto un progetto di massima che gli abbiamo sottoposto, redatto dal geometra Mattia Rebaudo di Pompeiana, che abita qui nella borgata e sente in modo particolare questa esigenza. Siamo qui in un momento di festa della borgata, ma anche di tutto il paese”.

Soddisfazione per la visita e per il confronto sul progetto è stata espressa anche dall’assessore regionale Marco Scajola.

“Un’occasione importante per venire nell’entroterra, nella splendida Pompeiana, per la festività in onore di Sant’Antonio, ma allo stesso tempo anche per un sopralluogo che mi ha chiesto il sindaco di Pompeiana, l’amico Vincenzo Lanteri, per vedere un punto strategico del borgo che vorrebbero inserire nel piano della rigenerazione urbana“, ha dichiarato. “Ho voluto mettermi a disposizione del sindaco. Ora andremo avanti con la progettualità e vedremo le possibilità per intervenire. È sempre un piacere venire nell’entroterra, nel primo entroterra del nostro territorio. Sono posti e luoghi meravigliosi che meritano di essere attenzionati, valorizzati e seguiti”.

L’assessore regionale ha inoltre sottolineato il valore delle ricorrenze patronali e l’impegno della Regione nei confronti dei piccoli comuni: “Le feste patronali rappresentano momenti di grande valore per le nostre comunità perché custodiscono storia, tradizioni, fede e senso di appartenenza. Pompeiana dimostra come sia possibile mantenere vive le proprie radici guardando al futuro attraverso progetti che valorizzano il territorio e gli spazi pubblici. Il progetto illustrato va proprio in questa direzione e si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione e valorizzazione del borgo. Regione Liguria continua a sostenere i comuni, in particolare quelli dell’entroterra, attraverso interventi di rigenerazione urbana capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini e preservare l’identità dei borghi”.

Scajola ha ricordato anche gli investimenti regionali già destinati al Comune: “A Pompeiana abbiamo finanziato opere per complessivi 407mila euro, tra la riqualificazione dell’area dell’edificio comunale ad uso polivalente e il recupero degli antichi lavatoi di via De Gasperi”.

La giornata è poi proseguita con la Santa Messa e la tradizionale processione con la statua di Sant’Antonio lungo le vie della borgata, accompagnata dalla Banda Musicale di Pompeiana diretta dal capobanda Daniele Conio.

A sottolineare il forte legame tra la comunità e la ricorrenza è stato il parroco di Pompeiana e Terzorio, don Massimo Crotta.

“Sono tanti anni che Pompeiana celebra la festa di Sant’Antonio. Certamente una volta le persone anziane che hanno costruito la storia di questo oratorio erano molto più numerose perché la comunità era più numerosa. Ma oggi, essendo ancora un piccolo paese, la tradizione continua ad essere viva e le tante persone presenti oggi dicono quanto sia importante per la storia e la vita di questa borgata di Sant’Antonio”, conclude.

In allegato la visione del progetto e le tavole 1 e 2.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Vincenzo Lanteri, Marco Scajola e Massimo Crotta.