Unâesplosione di colori, profumi e relazioni ha animato il Don Orione di Sanremo con il progetto âOde al Limoneâ, unâesperienza pensata per trasformare un semplice frutto in strumento di incontro, creativitĂ e benessere.
Lâiniziativa ha coinvolto gli ospiti della struttura, persone con disabilitĂ con e senza deficit cognitivi e con differenti livelli di autonomia motoria, in un percorso multisensoriale e partecipativo dedicato al limone, simbolo del territorio e potente stimolo per la memoria e le emozioni.
Durante lâattivitĂ sono state realizzate composizioni artistiche e sculture con limoni e fiori, seguite dalla preparazione di un dolce alla crema di limone.
Il momento conclusivo si Ăš svolto con una conviviale merenda a base di limonata condivisa tra ospiti, operatori e partecipanti.
Il progetto ha favorito socializzazione, lavoro di gruppo e partecipazione attiva, stimolando diverse funzioni cognitive tra cui memoria, attenzione e abilitĂ prassiche, oltre a valorizzare le capacitĂ espressive e creative di ciascun partecipante.
Un sentito ringraziamento va a unâazienda del territorio che ha omaggiato la struttura con i fiori utilizzati nelle composizioni, desiderando mantenere lâanonimato: un gesto che ha contribuito in modo significativo alla riuscita dellâiniziativa.
Il progetto Ăš stato ideato dalla dottoressa Ana Popovic, con la collaborazione del direttore sanitario, dottoressa Camilla Martini.
Hanno partecipato alle attivitĂ il direttore dellâOpera Don Orione, don Fulvio Ferrari, le psicologhe Laura Bissolotti e Lisa Manuello, lâassistente sociale Serena Busnelli, lâeducatrice Angela Mottola e la volontaria Miriam.
Protagonista dellâesperienza Ăš stato il limone, definito da Pablo Neruda âil minuscolo fuoco di un pianetaâ, che si Ăš rivelato uno straordinario attivatore multisensoriale grazie al suo colore, profumo, consistenza e gusto.





