fiume roja

Il miglioramento della gestione delle risorse idriche indispensabili alla Provincia di Imperia e alla vicina Francia sono state argomento di trattazione ieri in Val d’Aosta, a Bard, alla terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese, presieduta dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal ministro francese per gli Affari Esteri Jean-NoĂ«l Barrot.

La Provincia di Imperia, chiamata a mettere sul tavolo proposte per una migliore gestione delle risorse garantite dal Fiume Roja – in particolare sulla necessitĂ  di una continua rialimentazione della falda sotterranea – Ăš intervenuta con i propri tecnici, che hanno avanzato proposte di carattere organizzativo che semplificano iter autorizzativi e i rapporti economici tra i gestori italiani e francesi delle risorse idropotabili del fiume.

“La vitale risorsa idrica del Roja deve essere salvaguardata perchĂ© da essa dipendono centinaia di migliaia di persone. Occorre porre in atto interventi e azioni concordate con il versante francese e monegasco: il percorso giĂ  avviato per la revisione della Convenzione Italo-francese in vigore dal 1972 – dice il Presidente Claudio Scajola – Ăš giĂ  un ottimo risultato, ma l’auspicio Ăš che il percorso avviato possa portare a pianificare l’attuazione degli interventi da noi proposti, mirati, a breve e medio termine, a consentire di curare definitivamente ‘il malato Fiume Roja’ senza cure palliative. Salvaguardare la risorsa del Fiume Roja Ăš una prioritĂ  sia per noi sia per i nostri vicini francesi”.