marzia baldassarre

Profondo cordoglio e forte richiamo alla responsabilità collettiva nelle parole del neo sindaco di Bordighera Marzia Baldassarre a seguito degli ultimi sviluppi legati alla morte della piccola Beatrice, una tragedia che ha scosso l’intera comunità.

“Di fronte alla morte della piccola Beatrice non esistono parole che possano davvero esprimere il dolore di una tragedia così grande”, ha dichiarato il sindaco. “Bordighera oggi è una comunità ferita, sconvolta, attraversata da un dolore profondo. La morte di una bambina di soli due anni è una tragedia che colpisce tutti, ma le notizie che stanno emergendo rendono questo dolore ancora più insopportabile”.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha ribadito che sarà la magistratura ad accertare le eventuali responsabilità, “con gli strumenti e le garanzie dello Stato di diritto. Ma come sindaco, e prima ancora come persona, sento il dovere di dire con chiarezza che nessuna comunità può restare indifferente davanti all’orrore della violenza su un bambino. Come amministrazione comunale saremo al fianco delle autorità competenti e faremo la nostra parte, nel rispetto delle indagini e della riservatezza dovuta, per rafforzare ogni rete possibile di ascolto, prevenzione e protezione dei minori”, sottolinea Baldassarre.

Il messaggio si chiude con un appello alla memoria e all’impegno civile: “Oggi Bordighera si stringe nel silenzio, nel dolore e nella memoria della piccola Beatrice. Che il suo nome non resti soltanto legato a una pagina terribile di cronaca, ma diventi un impegno civile: fare tutto ciò che è possibile perché nessun bambino venga mai più lasciato solo davanti alla violenza”.