Martedì 2 giugno il Casinò di Sanremo celebrerà la Festa della Repubblica con un appuntamento dedicato alla storia e alla memoria del voto del 1946. Alle ore 15.30 sono previsti gli interventi delle autorità; a seguire, nell’ambito dei Martedì Letterari, gli avvocati Alfonso Celotto e Giulia Guerrini presenteranno il volume “Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto” (Mondadori).

La giornata si concluderà con il concerto dell’Orchestra Sinfonica. L’iniziativa rientra nel programma delle manifestazioni organizzate dal Comune di Sanremo per la Festa della Repubblica.

In un’Italia ancora segnata da vent’anni di dittatura e dalle macerie di un conflitto mondiale, il 2 giugno 1946 milioni di cittadini e cittadine si recarono alle urne per scegliere tra monarchia e repubblica. Per la prima volta la decisione sulla forma dello Stato non era imposta dall’alto, da una dinastia o da una volontà politica esterna, ma proveniva dal basso, da un voto diretto e democratico a suffragio universale.

Il popolo, inconsapevole e smarrito, veniva chiamato a pronunciarsi non solo sul futuro, ma sul senso stesso del proprio passato. A ottant’anni di distanza, Alfonso Celotto e Giulia Guerrini ripercorrono in queste pagine quel voto così decisivo attraverso le testimonianze dirette e appassionate di chi lo visse in prima persona.

Le voci dei protagonisti – giovani, reduci, donne al loro primo voto – oggi ormai centenari, rievocano le emozioni, le incertezze e le speranze che accompagnarono quei giorni fondamentali per l’Italia. A queste si affiancano le ricostruzioni storiche, i pensieri e i dubbi, anche intimi, dei leader politici e le zone d’ombra legate alla consultazione: dalle incertezze dei conteggi alle contestazioni giuridiche, dalle polemiche sui presunti brogli al mistero, tuttora irrisolto, delle schede distrutte.

Ne emerge il ritratto di un’Italia divisa, sospesa tra la spinta al cambiamento e il desiderio di stabilità, ma capace di custodire il germe della speranza. Un racconto che restituisce alle nuove generazioni la memoria e la dignità di chi ha scritto la nostra storia nelle cabine elettorali.

Un libro prezioso per conoscere il nostro passato e comprendere fino in fondo il senso della nostra Repubblica: un progetto ancora vivo, costruito voto dopo voto in un’Italia ferita, ma determinata a rinascere.

Alfonso Celotto, nato in provincia di Napoli, è avvocato e insegna diritto costituzionale all’Università Roma Tre. Ha lavorato come capo di gabinetto e capo dell’ufficio legislativo di vari ministri. Viene spesso chiamato da giornali, radio e televisioni come esperto di burocrazia e istituzioni. È inoltre molto attivo sui social network e sulle piattaforme digitali per avvicinare soprattutto i giovani alla comprensione e al rispetto della Costituzione.

Tra i suoi libri: Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale (Mondadori, 2014), La Corte costituzionale (il Mulino, 2018), È nato prima l’uomo o la carta bollata? (Rai Libri, 2020), L’enigma della successione (Feltrinelli, 2021), Fondata sul lavoro (Mondadori, 2022), La Costituzione presbite (Bompiani, 2022), Sudditi. Diritti e cittadinanza nella società digitale (Giuffrè, 2023).

Giulia Guerrini, viterbese, classe 1985, è avvocato giuslavorista specializzata in relazioni industriali e nella gestione di situazioni aziendali complesse. Ha tre figlie con nomi di dee greche e un cane che porta il nome di un vento. Ama lo sport, in particolare il canottaggio. Curiosa, sorridente e grande lettrice, è appassionata di teatro, stelle e tarocchi, che studia e consulta anche per gli amici.