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Si è svolto nella giornata di ieri, presso il Centro Polivalente di Camporosso “Giovanni Falcone”, l’evento dedicato al progetto “Educazione alla legalità e alla convivenza democratica”, un’iniziativa che da anni promuove tra i giovani i valori della legalità, del rispetto delle regole e della cittadinanza attiva, nell’alveo delle direttive del questore di Imperia, Andrea Lo Iacono.

L’incontro è stato organizzato dal gruppo di lavoro del progetto sulla legalità e sulla convivenza democratica, di cui la Polizia di Stato del commissariato di pubblica sicurezza di Ventimiglia, insieme all’amministrazione comunale di Camporosso, all’associazione “Libera” e ai docenti, è uno dei soggetti promotori, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia locale di Camporosso.

La giornata si è caratterizzata per le esposizioni delle classi intervenute, che hanno presentato riflessioni, elaborati e progetti dedicati ai temi della legalità, della partecipazione democratica, della qualità delle relazioni e della tutela dell’ambiente e degli animali. Circa 270 studenti hanno illustrato il percorso svolto durante l’anno scolastico, mostrando grande sensibilità e consapevolezza rispetto ai temi affrontati.

La giornata ha visto come veri protagonisti i ragazzi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, che hanno presentato riflessioni, elaborati e progetti dedicati alla legalità, alla partecipazione democratica, alla qualità delle relazioni e alla tutela dell’ambiente. Attraverso lavori, rappresentazioni e attività, gli studenti hanno raccontato il percorso svolto durante l’anno scolastico, testimoniando il loro impegno nella costruzione di una cultura della legalità, della responsabilità civile e della convivenza democratica.

L’iniziativa odierna conclude, per l’anno scolastico in corso, un percorso articolato e continuo durante il quale la Polizia di Stato ha svolto un ruolo costante e significativo nella diffusione della cultura della legalità. L’istituzione ha infatti promosso numerosi incontri, attività formative e momenti di dialogo all’interno degli istituti scolastici del territorio, tra cui l’iniziativa “L’inganno della droga”, con la partecipazione del dirigente del Commissariato di pubblica sicurezza di Ventimiglia, vice questore dottor Paolo Arena; dei relatori dottor Antonio Pignataro, dirigente generale di pubblica sicurezza a riposo e consulente del Dipartimento delle politiche contro la droga; del dirigente del Settore Polizia di frontiera di Ventimiglia, vice questore Martino Santacroce; dei dottori Marco Mollica e Federica Ingramo, direttori del Dipartimento di salute mentale e dipendenze; della direttrice amministrativa del Comune di Ventimiglia, Risso; e di don Rito Alvarez, che ha portato una testimonianza toccante sul fenomeno della droga, contribuendo a sensibilizzare gli studenti su temi fondamentali quali la prevenzione dei comportamenti a rischio, il rispetto delle regole, la tutela del territorio e la responsabilità individuale.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre allestito uno stand della Polizia di Stato, nel quale sono state presentate sia le attività della Polizia scientifica sia una selezione di materiale e dotazioni operative in uso agli operatori della squadra volante. Lo spazio espositivo era finalizzato a illustrare agli studenti alcune tecniche operative del settore, come il rilievo delle impronte digitali, l’analisi delle tracce, l’impiego di strumenti specialistici e ulteriori attività dimostrative di carattere scientifico-forense. Parallelamente, gli artificieri dell’Arma dei Carabinieri hanno mostrato ai ragazzi le principali tecniche utilizzate nelle operazioni di bonifica e gestione degli ordigni.

Un momento particolarmente significativo è stato il richiamo alla figura di Giovanni Falcone, simbolo di impegno e coraggio, la cui eredità morale continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni.