urna elezioni comunali

Nella giornata del 24 maggio scorso, personale della Polizia di Stato di Ventimiglia, deferiva in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente un uomo per il reato di introduzione nella cabina elettorale di un cellulare in grado di fotografare.

Nel primo pomeriggio di ieri, con la competizione elettorale in corso nel comune di Bordighera, presso la scuola De Amicis, all’interno di un seggio elettorale un uomo veniva sorpreso dal presidente di seggio pochi istanti dopo aver scattato una foto sulla scheda di votazione.

L’uomo, infatti, anziché depositare il cellulare all’atto della presentazione nel seggio, come peraltro previsto negli avvisi affissi nell’aula elettorale, dopo aver ricevuto la scheda per la votazione si avviava verso la cabina nascondendolo sulla sua persona. Poi lo sprovveduto scatto fotografico che attirava l’attenzione del presidente con l’immediato intervento su sua esplicita richiesta della Polizia di Stato. I poliziotti, giunti in loco e assunte le informazioni del caso, provvedevano ad identificare il soggetto ed a sequestrare il cellulare in suo possesso e la scheda di votazione: avevano così modo di appurare che tale individuo, dopo aver scattato la foto, sentendosi braccato l’aveva immediatamente eliminata. Tuttavia, gli agenti riuscivano a recuperare lo scatto ancora presente nel cestino delle foto eliminate di recente, verificando la corrispondenza tra la foto e l’espressione di voto per uno dei candidati a sindaco contenuta nella scheda di votazione.

L’uomo, pertanto, veniva condotto in commissariato ed al termine degli adempimenti di legge, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Imperia per l’introduzione in cabina elettorale del cellulare.

Massima resta l’attenzione della Polizia di Stato affinché la competizione elettorale si svolga nel pieno rispetto delle regole della democrazia e della legalità.