carlo la vigna

Dopo la vittoria di Marzia Baldassarre alle elezioni comunali di Bordighera, il candidato sindaco Carlo La Vigna interviene con una lunga nota di ringraziamento rivolta ai sostenitori della lista “Bordighera Viva” e con una riflessione sul clima politico vissuto durante la campagna elettorale.

“Desidero rivolgere un sincero e profondo ringraziamento a tutte le persone che, in questi cinque mesi intensi e difficili, hanno sostenuto il percorso di Bordighera Viva”, dichiara La Vigna. “Sin dall’inizio abbiamo rinunciato consapevolmente a ogni forma di sostegno esterno che potesse limitare la nostra autonomia. Abbiamo scelto di restare liberi nelle idee, nelle decisioni e nella visione di città che volevamo proporre ai cittadini”.

L’ex candidato sottolinea le difficoltà affrontate durante la campagna elettorale e rivendica la coerenza del progetto politico portato avanti dalla lista civica. “In questi mesi abbiamo dovuto affrontare ostacoli di ogni genere ma, nonostante tutto, Bordighera Viva ha continuato a portare avanti con dignità e coerenza un progetto nato contro l’immobilismo che negli ultimi anni ha caratterizzato la politica locale”, afferma.

Un passaggio importante della nota è dedicato ai componenti della lista e ai sostenitori storici del movimento. “Il mio ringraziamento più sentito va innanzitutto a tutti i componenti della lista, donne e uomini che hanno avuto il coraggio di esporsi pubblicamente per un’idea di città diversa”, prosegue La Vigna. “Un ringraziamento commosso va poi al ‘nucleo storico’ di Bordighera Viva: poche persone, ma autentiche. Persone che hanno saputo mantenere la schiena dritta e la testa alta anche nei momenti più difficili”.

Nella parte finale del messaggio emerge anche una riflessione critica sul clima vissuto in città durante la campagna elettorale. “Ho percepito in molti cittadini un timore diffuso nell’esprimere apertamente le proprie opinioni e il proprio orientamento civico”, dichiara. “Quasi una paura di esporsi pubblicamente per sostenere un’idea di cambiamento, come se esistesse il rischio di essere giudicati, isolati o penalizzati”.

La Vigna parla inoltre di “un impoverimento del confronto democratico”, trasformato talvolta “in una sorta di tifo da stadio, fatto di contrapposizioni sterili e appartenenze cieche”.

Nonostante l’amarezza per il risultato elettorale, il candidato di Bordighera Viva conclude lasciando spazio alla speranza: “Una comunità può attraversare fasi di chiusura, di paura o di rassegnazione, ma può sempre ritrovare la propria identità quando riscopre il valore della partecipazione, del coraggio civile e dell’amore sincero per il proprio territorio”.

“A tutti coloro che hanno creduto nel nostro percorso, anche semplicemente con una parola, un gesto, un incoraggiamento o un voto, va la mia gratitudine più profonda”, conclude La Vigna. “Qualunque sarà il futuro, nessuno potrà cancellare la dignità, la passione e la libertà con cui questa esperienza è stata vissuta”.