Proseguono a Sanremo le “Grandi Regate Internazionali – CIM Classic Yacht Trophy 2026”, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Sanremo dedicata alle imbarcazioni d’epoca e classiche, in programma fino a sabato 23 maggio nelle acque della città dei fiori.
Dopo la regata inaugurale disputata nella giornata di ieri, caratterizzata da condizioni favorevoli e da un buon vento di ponente, oggi il programma sportivo ha subito una pausa forzata a causa dell’assenza di vento, che ha portato all’annullamento della prova in mare prevista per la seconda giornata dell’evento.
L’attenzione si è così spostata a terra, sotto il tendone allestito al Porto Vecchio, dove si è svolto il tradizionale appuntamento con “Vela & Sapori”, il contest gastronomico collegato alla manifestazione.
“Abbiamo avuto una giornata spettacolare, con un vento da ponente tra gli otto e i dieci nodi che ha reso la regata di altissimo livello”, racconta Beppe Zaoli, presidente dello Yacht Club Sanremo, commentando la manifestazione nel giorno del suo 72° compleanno. “Oggi purtroppo non c’è stato vento e abbiamo dovuto annullare la prova, ma si è svolta tutta la parte dedicata al cooking show e a ‘Vela & Sapori’. Gli equipaggi hanno cucinato in mare un piatto sul tema ‘Profumo di mare’, che verrà valutato dalla giuria e premiato domani sera”.
Sono circa trenta le imbarcazioni presenti all’edizione 2026 delle Grandi Regate Internazionali, suddivise nelle classi Big Boat, Yacht Epoca, Yacht Classici, Classic IOR, Open e Sangermani. Tra gli elementi centrali della manifestazione anche il raduno dedicato ai Cantieri Sangermani, nel 130° anniversario della fondazione dello storico cantiere ligure.
“La cosa interessante è stata avere qui il cantiere Sangermani, una realtà storica di 130 anni”, prosegue Zaoli. “Portarlo a Sanremo è stato veramente eccezionale perché sono arrivate barche stupende ed è stata organizzata una mostra di altissimo livello. Credo che questo sia molto importante anche dal punto di vista della cultura del mare”.
La giornata odierna ha visto protagonista, come detto, soprattutto movimento presso il villaggio allestito a terra, con la preparazione dei piatti da parte degli equipaggi impegnati nella competizione gastronomica.
“Ogni barca prepara un piatto che viene poi giudicato da una giuria composta da quattro persone”, spiega Umberto Zocca Di Montelupo, commodoro dello Yacht Club Sanremo. “Abbiamo anche lo chef Umberto Brancaccio che realizzerà una preparazione dal vivo e il nostro chef di circolo che cucinerà per tutti”.
Il format “Vela & Sapori” accompagna le regate da quasi vent’anni e unisce la tradizione marinara con quella enogastronomica del territorio.
“Ce la siamo inventata circa diciassette anni fa e abbiamo sempre cercato di legare il mare alla cucina”, aggiunge Zocca. “Ogni anno proponiamo temi diversi legati al mare e questa combinazione piace molto al pubblico”.
Rispetto alle precedenti edizioni, l’organizzazione ha ampliato anche gli spazi dedicati all’accoglienza e agli eventi collaterali.
“Quest’anno abbiamo dovuto allestire un tendone più grande perché il numero delle barche è aumentato e domani sera ci sarà la premiazione finale”, sottolinea il commodoro. “È una conferma del fatto che la manifestazione sta crescendo e sta funzionando bene”.
Umberto Brancaccio, chef dell’Osteria del Marinaio, ha proposto una ricetta legata al territorio.
“Quest’anno presentiamo una calamarata con zucchine trombetta e gamberi rossi di Sanremo”, racconta Brancaccio. “È sempre un piacere partecipare a questa manifestazione, che unisce vela ed enogastronomia”.
L’ultima giornata delle Grandi Regate Internazionali è in programma domani, sabato 23 maggio, con la prova conclusiva in mare, meteo permettendo, seguita in serata dalla premiazione finale e dalla cena equipaggi organizzata presso lo Yacht Club Sanremo.







