byblos ospedaletti

A seguito delle affermazioni della lista “Ospedaletti Insieme” sul futuro del compendio immobiliare Byblos, l’amministrazione Cimiotti interviene per fare chiarezza e ricostruire la vicenda.

“Il progetto non nasce con questa amministrazione”, esordisce il sindaco, ricostruendo l’origine dell’intervento. “La riqualificazione del Byblos in struttura ricettiva alberghiera è prevista dal PRUSST (Programma di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio), promosso dalla Regione Liguria nel 2002 e recepito dal Comune di Ospedaletti con delibera consiliare n. 37/2002, poi confermata nel 2004”.

Secondo quanto riportato dall’amministrazione, “l’intervento 8.64 di quel programma dispone espressamente la trasformazione del compendio, con aumento di volumetria, nell’ambito di un piano che include anche la pista ciclabile e la riqualificazione di Villa La Sultana. L’attuazione del PRUSST è giuridicamente obbligatoria, attraverso iniziative pubbliche o private”.

Un passaggio anche sulla gestione attuale della struttura: “L’attuale gestore del ristorante Byblos è, al tempo stesso, uno dei tre promotori privati che hanno presentato un progetto di trasformazione del compendio in albergo e, va ricordato, era consigliere comunale nella seduta del 22 ottobre 2002 in cui fu approvata quella stessa trasformazione. Difficile, dunque, presentare l’operazione come un’iniziativa improvvisata e opaca”.

Sulla questione del contratto, l’amministrazione chiarisce: “Un ente pubblico non può prorogare indefinitamente un contratto in scadenza senza indire un nuovo bando, pena il rischio di esporsi al giudizio della Corte dei Conti”. E aggiunge: “Abbiamo semplicemente confermato la disdetta che lo stesso gestore aveva proposto, ovvero la prosecuzione fino alla fine di marzo 2028, non avendo raggiunto un accordo su una data diversa. Non si tratta di una decisione presa ‘a porte chiuse’, ma dell’applicazione di una procedura di legge”.

Spazio anche al tema occupazionale: “Abbiamo inserito tra i criteri di valutazione dei progetti la proposta concreta per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori attualmente impiegati, inclusa la gestione del fermo lavorativo durante la fase di costruzione. Siamo convinti che la trasformazione in struttura alberghiera di livello possa offrire occupazione non soltanto agli attuali addetti, ma anche a un numero maggiore di lavoratori”.

“Comprendiamo il valore del dissenso in democrazia. Tuttavia, invitiamo la lista ‘Ospedaletti Insieme’ a un confronto più documentato. Nel corso di questa consiliatura hanno votato contro o si sono astenuti su comunità energetica, nuova farmacia, porto, tennis, biblioteca, centro ricreativo anziani, rigenerazione urbana, acquisizione della ciclabile, parcheggio coperto ed esternalizzazione dell’asilo nido. Non abbiamo alcuna intenzione di cancellare il Byblos. Al contrario, intendiamo valorizzarlo nel rispetto delle previsioni urbanistiche vigenti, delle procedure di legge e delle persone che vi lavorano. Prima di diffondere ricostruzioni inesatte, sarebbe utile consultare gli atti pubblici disponibili presso il Municipio, compresi quelli delle amministrazioni precedenti”, conclude l’amministrazione.