consiglio comunale sanremo

Via libera del consiglio comunale di Sanremo al nuovo Piano delle Facciate, la variante urbanistica che interessa il tessuto urbano storico cittadino e che coinvolge 215 immobili tra via Matteotti, via Roma, piazza Borea d’Olmo, corso Orazio Raimondo e le aree limitrofe.

Il punto più discusso della seduta è stato quello relativo al Teatro Ariston, inizialmente classificato in categoria R2, cioè destinato al solo risanamento conservativo. Dopo il confronto politico è passato l’emendamento della consigliera d’opposizione Monica Rodà che porta il Teatro in categoria R4, pur mantenendo il divieto di demolizione e ricostruzione totale.

A spiegare l’impianto della pratica è stato l’assessore all’urbanistica Massimo Donzella: “Dove deve esserci conservazione ci sia conservazione, ma dove invece si può intervenire sugli immobili è bene che ci sia una trasformazione per evitare una stagnazione del tessuto edilizio”.

Secondo l’assessore, il Piano nasce da una richiesta della Regione Liguria collegata al PUC del 2019 e punta a sbloccare interventi oggi impossibili, come balconi, logge, efficientamenti energetici e rigenerazione urbana.

La maggioranza ha poi trovato una sintesi per consentire futuri adeguamenti tecnici legati anche alle esigenze del Festival di Sanremo.

“La Rai ogni anno arriva e chiede modifiche. Una finestra dobbiamo lasciarla aperta”, ha dichiarato Monica Rodà.

Anche il consigliere Daniele Ventimiglia ha sostenuto l’emendamento: “Diamo la possibilità di intervenire mantenendo il Teatro e adeguandolo alle esigenze televisive e di spettacolo”.

Alla fine l’emendamento è stato approvato all’unanimità.