La Conferenza dei Sindaci del Bacino Imperiese ha approvato la composizione dell’Ufficio Comune di Bacino e il riparto delle spese legate al funzionamento dell’ufficio stesso, oltre ai costi per la progettazione e la direzione esecutiva del futuro servizio di igiene urbana destinato ai Comuni del Golfo Dianese-Andorese (tematica rinviata nella scorsa Conferenza dei sindaci del Bacino imperiese).
La seduta si è svolta il 29 aprile nella sala commissioni del Comune di Imperia e in collegamento web, sotto la presidenza del vicesindaco Giuseppe Fossati. Presenti 26 sindaci o delegati sui 33 Comuni del Bacino.
Potenziamento dell’Ufficio Comune di Bacino
Tra i temi centrali affrontati, il potenziamento dell’Ufficio Comune di Bacino, che dovrà gestire il passaggio da 21 a 33 Comuni aderenti al sistema comprensoriale per il servizio rifiuti. È stata evidenziata la necessità di inserire una nuova figura tecnica a supporto del dirigente e del funzionario del settore Demanio e Ambiente del Comune di Imperia.
Per quanto riguarda i 10 Comuni del comprensorio dianese-andorese, sono state approvate le quote relative ai costi di progettazione del nuovo servizio e agli incentivi tecnici previsti dal codice degli appalti. Restano invece sospese, in attesa di ulteriori valutazioni, le quote relative al Direttore dell’esecuzione del contratto (DEC) e agli eventuali direttori operativi dedicati.
Nel corso del confronto il vicesindaco di Andora, Daniele Martino, ha proposto di rinviare l’approvazione definitiva delle quote DEC e direttori operativi per consentire ai Comuni di Andora e Diano Marina di approfondire le rispettive esigenze organizzative. Una proposta condivisa anche dal presidente Fossati, che ha ricordato come tali costi entreranno concretamente in vigore con l’avvio del nuovo servizio, previsto dal 10 gennaio 2027, al termine della proroga attualmente in essere. Durante la seduta il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi ha comunicato la disponibilità a distaccare presso l’Ufficio Comune un dipendente amministrativo, pur precisando l’impossibilità di mettere a disposizione una figura tecnica.
La Conferenza dei Sindaci ha quindi approvato all’unanimità il riparto delle spese, rinviando a una nuova seduta entro il 30 settembre 2026 la definizione delle quote relative al DEC e ai direttori operativi per il comprensorio dianese-andorese.





