Sono state le classi 2^ A e 2^ B dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Volta” di Cornigliano, con il progetto di recupero dell’ex panificio militare di via Rolla e del Mulino a Cornigliano, ad aggiudicarsi il primo premio del concorso di Ance Giovani Liguria rivolto alle scuole secondarie di primo grado “Macroscuola” 2025/2026, che quest’anno aveva per tema “Dove abita il futuro. Riqualificare spazi pubblici per studenti e giovani”.
La premiazione regionale si è svolta questa mattina, mercoledì 13 maggio, presso il Teatro Stradanuova di Genova, alla presenza di circa 200 studenti provenienti dai sei istituti comprensivi a cui sono stati consegnati i riconoscimenti.
Al secondo posto si sono classificate le classi 3^ A e 3^ B dell’Istituto Comprensivo “Nelson Mandela” di Varazze e Celle Ligure con il progetto di recupero del carcere di Savona “Sant’Agostino”, mentre sul gradino più basso del podio è arrivata la classe 2^ B dell’Istituto Comprensivo “Ex Giustiniani” di Rapallo con il progetto di riqualificazione della chiesa di San Francesco a Rapallo.
Grazie al main sponsor dell’evento, Costruttori Qualificati Opere Pubbliche, e agli altri sponsor (Pattono, Ance Liguria Genova-Savona, Enne 1, Rocco & Zanchetta, Vernazza e Volver), ai primi tre classificati sono stati consegnati voucher viaggio da utilizzare per le gite scolastiche del valore rispettivamente di 2.800, 1.200 e 500 euro. Gli altri tre istituti comprensivi premiati (classi 3^ A e 3^ B dell’I.C. Pieve di Teco Pontedassio, scuola secondaria di primo grado “G. Gabrielli” di Imperia; classe 1^ A e 1^ C dell’I.C. Francesco da Paola, scuola secondaria di primo grado “Nino Bixio” di Genova) hanno ricevuto targhe e gadget.
“Ogni edizione del concorso affronta un tema specifico. Quest’anno abbiamo chiesto ai giovani studenti di rigenerare edifici pubblici abbandonati trasformandoli in residenze per studenti e in spazi di co-living e co-working sostenibili”, spiega la presidente di Ance Giovani Liguria, Elena Musso. “La giuria regionale ha valutato i progetti in base ai criteri di originalità della proposta, realizzabilità dell’intervento, chiarezza e qualità degli elaborati presentati, componente sostenibile e innovativa del progetto e capacità di interpretare il tema della residenza condivisa o del co-working con un approccio contemporaneo, inclusivo e attento all’accessibilità”.
Il concorso “Macroscuola” è nato circa 11 anni fa da un’idea dei Giovani Imprenditori Edili Ance dell’area Nord di Liguria, Lombardia, Piemonte-Valle d’Aosta e Veneto, con l’intento di avvicinare i ragazzi al mondo dell’edilizia, dell’architettura e della rigenerazione urbana, rendendoli protagonisti della trasformazione del proprio territorio. Nel 2017 il concorso è diventato un progetto nazionale e da allora si è esteso a molte regioni d’Italia, coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti. L’obiettivo è stimolare i ragazzi a immaginare la trasformazione del proprio territorio, rendendoli protagonisti attivi nel recupero di spazi pubblici, privati o edifici in disuso.





