Torna a preoccupare il tema della scuola primaria di Borgo San Moro. Nei giorni scorsi il consigliere comunale Luciano Zarbano, capogruppo di Imperia Senza Padroni, ha presentato unâinterrogazione allâamministrazione comunale per chiedere delucidazioni su alcune circostanze segnalate da cittadini e famiglie riguardanti il futuro del plesso.
âSecondo quanto appresoâ, esordisce Zarbano, âsarebbe nuovamente allo studio lâipotesi di chiusura del plesso scolastico di Borgo San Moro. Una notizia che non Ăš nuova: se ne era giĂ parlato poco prima delle elezioni comunali del 2023. Oggi, a due anni dalle prossime elezioni comunali, la stessa ipotesi sembra ripresentarsi, senza che ci sia stata una presa di posizione ufficialeâ.
âNellâinterrogazioneâ, spiega, âvengono richiamati diversi aspetti: il mancato trasferimento presso Borgo San Moro di 14 alunni in esubero dalla scuola primaria di via Gibelli, il presunto mancato seguito ad alcune richieste di manutenzione e, soprattutto, lâipotesi che lâimmobile scolastico possa essere destinato ad altro utilizzo, tra cui una struttura di accoglienza o dormitorio per cittadini stranieri. Su temi cosĂŹ delicati non possono bastare voci che girano in cittĂ . Una scuola di quartiere non Ăš solo un edificio: Ăš un presidio educativo, sociale e comunitario. La sua eventuale chiusura avrebbe conseguenze concrete sulle famiglie, sugli alunni e sullâintero Borgo San Moroâ.
âOra tocca allâamministrazione comunale chiarire quali siano le reali intenzioni sul futuro della scuola. I cittadini di Imperia hanno diritto a risposte. Soprattutto, hanno diritto a essere ascoltati prima che decisioni cosĂŹ importanti vengano assunte sopra le loro testeâ, conclude.








