Il consigliere di opposizione Giuseppe Federico interviene dopo la seduta del consiglio comunale di Taggia in cui Ăš stato esaminato il rendiconto 2025, motivando il voto contrario espresso dal suo gruppo.
âIeri sera in consiglio comunale abbiamo votato contro lâapprovazione del rendiconto 2025; le valutazioni fatte dalla giunta e la relazione di gestione non ci hanno convintoâ, esordisce Federico.
âNon mettiamo in discussione la correttezza tecnica dei conti, ma i cittadini si aspettano di vedere risultati concretiâ, prosegue il consigliere. âE oggi questi risultati, su alcuni temi fondamentali, non sono ancora evidentiâ.
Secondo Federico, la documentazione contabile non sarebbe sufficiente a rappresentare lâimpatto delle scelte amministrative sulla cittĂ : âLa relazione al rendiconto dovrebbe spiegare chiaramente cosa Ăš stato fatto e con quali effetti sulla cittĂ . Ci dice quanto abbiamo speso, ma non ci dice come quella spesa abbia prodotto valore e in che modo abbia cambiato la percezione dei servizi da parte dei cittadiniâ.
Il consigliere richiama poi alcune criticitĂ giĂ segnalate: âNegli ultimi mesi abbiamo piĂč volte evidenziato problemi sul decoro urbano, sulla viabilitĂ , sui parcheggi, sulla gestione dei rifiuti e sulla sicurezza, che restano tra le principali preoccupazioni dei cittadini. Il rendiconto dovrebbe dirci se e come questi problemi siano stati affrontati e risolti dallâamministrazione; dalla giunta non arrivano nĂ© informazioni nĂ© soluzioniâ.
Ampio spazio anche al tema delle opere pubbliche, con un riferimento specifico all’ex stazione di Arma di Taggia: âPensiamo, ad esempio, ai lavori del Park 24: un intervento importante e indispensabile, rispetto al quale permangono molti dubbi sui tempi e sul completamento del progettoâ.
âSu questâopera e sulle altre opere pubbliche, la relazione non fornisce informazioni sullo stato di avanzamento, sulle eventuali criticitĂ tecniche e finanziarie e sulle soluzioni proposteâ, sottolinea ancora Federico.
Il consigliere conclude con una riflessione piĂč generale sullo sviluppo del territorio: âChiunque legga questo rendiconto – cittadini, associazioni di categoria, operatori economici o potenziali investitori – non capisce se il nostro Comune sia realmente attrattivo e se esista una visione di sviluppo del territorioâ.
âIl problema non Ăš nei numeri, ma nella loro interpretazione. Se i conti sono in ordine, questo dovrebbe tradursi in una cittĂ piĂč curata, servizi piĂč efficienti e opere che avanzano con tempi certi. Oggi invece molte criticitĂ restano aperte. Il rendiconto non Ăš solo un documento per addetti ai lavori: Ăš lo strumento con cui si rende conto ai cittadini delle promesse fatte e dei risultati ottenuti. Chiediamo piĂč chiarezza e piĂč concretezza: meno numeri astratti e piĂč risposte sui problemi reali della cittĂ . PerchĂ© i cittadini giudicano dai risultati, non dalle tabelleâ, conclude.








