“Oggi abbiamo effettuato un sopralluogo a sorpresa nella centrale operativa del 118 di Genova, in vista del previsto trasferimento, a fine mese, delle funzioni oggi svolte dalla centrale di Imperia. Abbiamo voluto verificare personalmente lo stato dell’organizzazione, le dotazioni disponibili, i carichi di lavoro e la capacitĂ  del sistema di assorbire un ulteriore territorio complesso e delicato come quello imperiese. Parliamo di un passaggio estremamente delicato, che riguarda direttamente la sicurezza dei cittadini e la tempestivitĂ  dei soccorsi. Per questo non possono bastare rassicurazioni generiche: servono dati certi, personale adeguato, tecnologie funzionanti e procedure collaudate. Negli ultimi giorni sono emerse sulla stampa preoccupazioni relative a carenze di organico, turni scoperti e possibili criticitĂ  organizzative proprio alla vigilia dell’accorpamento. Questioni che abbiamo voluto affrontare con i responsabili. Abbiamo chiesto quanti operatori saranno in servizio, e come verrĂ  garantita la conoscenza capillare del territorio imperiese. Passeremo da 11 operatori e 3 medici, (tra Genova, Tigullio e Imperia) a 9 (di cui solo 2 infermieri) e 1 medico a turno. Ci hanno assicurato che gli operatori basteranno e gli strumenti di geolocalizzazione saranno effettivamente attivi dal primo giorno. Torneremo il 30, data in cui dovrĂ  essere perfettamente operativo il servizio”, dichiarano Enrico Ioculano, consigliere regionale PD e vicepresidente Commissione SanitĂ , e Armando Sanna capogruppo PD in Regione dopo il sopralluogo a sorpresa alla centrale del 118 al San Martino.