Si è svolto questa mattina, nel Comune di Taggia, il Consiglio regionale dei ragazzi e delle ragazze (C3R), importante momento di confronto che ha riunito gli studenti delle scuole di Imperia, Pontedassio, Taggia (primarie e secondarie), Badalucco, Sanremo, Vallecrosia e Ventimiglia, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni locali.
L’incontro, moderato dagli educatori professionali della cooperativa sociale “L’Ancora”, si inserisce nel percorso “Sempre Diritti”, protocollo promosso in Liguria che mira a tradurre in azioni concrete i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’obiettivo è quello di promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica, non come semplici osservatori, ma come interlocutori propositivi nel confronto con le istituzioni e nella costruzione delle politiche territoriali.
Un’iniziativa dedicata alla cittadinanza attiva, nel corso della quale i più giovani hanno presentato proposte e riflessioni su ambiente e inclusività – dalle isole ecologiche più accessibili alla promozione di uno sport equo – mostrando attenzione alle esigenze delle proprie comunità.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la vicepreside dell’I.C. Taggia – Valle Argentina, Valeria Lanteri, che ha evidenziato l’importanza dell’ascolto delle nuove generazioni: “I ragazzi hanno avuto l’opportunità di esprimersi. Non dobbiamo guardare solo con il paraocchi”, ha dichiarato durante il Consiglio.
Un messaggio che richiama gli adulti a osservare la realtà con maggiore apertura e anche attraverso la prospettiva dei più giovani.
Come ha inoltre ricordato Lanteri “i ragazzi sono osservatori infaticabili e infallibili e aiutano moltissimo gli adulti”, sottolineando come sappiano intercettare con lucidità esigenze legate al diritto al gioco, alla qualità degli spazi pubblici e a una scuola più attenta ai bisogni degli studenti.
Un intervento sentito è stato espresso anche dal vicesindaco di Taggia, Espedito Longobardi, che si è rivolto agli studenti con una metafora significativa: “Voi ragazzi vi paragono agli alberelli con cui noi sostituiamo gli alberi grandi quando vengono abbattuti”. Un’immagine che richiama il ricambio generazionale e il ruolo centrale dei giovani nella costruzione del futuro, definiti dallo stesso amministratore come “una boccata d’ossigeno”.
Ad accompagnare i ragazzi e le ragazze di Sanremo – il sindaco Noah Colace, il vicesindaco Mia Bolognesi e il presidente del consiglio Anisa Cani – sono stati il vicesindaco Fulvio Fellegara, all’assistente sociale Alessia Mari e alle insegnanti.
“È stato un momento di analisi e confronto, durante il quale i rappresentanti dei vari consigli hanno esposto il lavoro portato avanti in questi mesi e le risultanze di un incontro regionale svolto a Genova”, dichiara Fulvio Fellegara. “La delegazione di Sanremo, in particolare, ha illustrato le proprie idee su aree verdi e spazi sportivi da realizzare nei luoghi pubblici della città. Si tratta di una nuova iniziativa che testimonia l’impegno con cui i ragazzi stanno affrontando questo ruolo, vivendo un’esperienza molto importante che darà la possibilità di avanzare proposte e di conoscere il funzionamento della macchina comunale”.
L’assise si conferma un’esperienza preziosa, capace di dare voce alle nuove generazioni e al contempo di raccogliere proposte concrete offrendo alle istituzioni diversi spunti operativi su cui intervenire.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Lanteri.







