Ă partita ieri dalle acque antistanti Sanremo la Grand Prix dâItalia Dragon Cup 2026, uno dei quattro Grand Prix della classe Dragon in programma nel mondo. Lâevento richiama numerosi campioni mondiali e olimpici, pronti a sfidarsi per quattro giorni di regate fino al 18 aprile.
Condizioni ideali hanno accolto la flotta: vento da sud-ovest tra gli 8 e i 9 nodi nella prima giornata di gara, con 49 imbarcazioni Dragon provenienti da 15 Paesi schierate sul campo di regata.
Il Dragon, disegnato da Johan Anker nel 1929 e classe olimpica dal 1948 al 1972, resta ancora oggi una delle barche a chiglia piĂč apprezzate e diffuse a livello internazionale. Sanremo rappresenta una delle sedi piĂč amate dalla classe, grazie alle condizioni di navigazione e alla tradizione velica del territorio.
Tra le imbarcazioni storiche, spicca il Bluebottle GBR192, yacht che la Regina Elisabetta II donĂČ al Principe Filippo come regalo di fidanzamento, simbolo della lunga tradizione e del prestigio di questa classe. Non solo competizione, ma anche convivialitĂ e spirito di comunitĂ continuano a caratterizzare il mondo del Dragon.
La manifestazione sanremese, di Grado 1 secondo la classificazione della International Dragon Association, rappresenta un appuntamento di alto livello internazionale e include anche il Campionato Italiano. I vincitori saranno incoronati sabato 18 maggio.
Al termine dei quattro Grand Prix stagionali, tutti disputati in Europa, le imbarcazioni si prepareranno al Campionato del Mondo in programma a Hong Kong nel prossimo mese di novembre.
Dopo le prime due prove, guida la classifica Blue Haze GBR327, seguita da Provezza TUR12 e Meteor Racing GBR402. Nel Campionato Italiano si distingue Marco Gerbaudo su Dragondine ITA 50, attualmente al primo posto.








