claudio battaglia

Da oggi il dottor Claudio Battaglia, fondatore della Breast Unit dell’ospedale “Borea” di Sanremo, è ufficialmente in pensione. Sui social, Battaglia ha espresso la sua amarezza per come è avvenuto il passaggio di consegne: “Da oggi sono definitivamente fuori dal lavoro e, soprattutto dalla Breast Unit di Asl 1. Vi confesso con amarezza, visto che chi poteva non ha fatto nulla per un passaggio di consegne equilibrato e diluito”.

“Voglio ringraziare coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una struttura multidisciplinare così importante e certificata, una strada che è stata lunga, ma ricca di tante soddisfazioni. Ringrazio anzitutto i colleghi specialisti”, prosegue Battaglia, “e soprattutto voglio ringraziare le donne e le loro associazioni, sono state fondamentali in tutto il percorso della Breast”.

Il medico ha ricordato anche l’approccio umano e innovativo della struttura: “Le donne soprattutto mi hanno insegnato molto, dalla mia a volte eccessiva ‘rigidità’ professionale ho imparato molto da loro. I loro bisogni, la necessità di sentirsi accolte ed accompagnate, curate, coccolate anche, senza perdere di vista l’obiettivo della ‘cura’ a 360 gradi. Siamo ancora oggi l’unica Breast Unit che comprende la presenza della psicologa dalla diagnosi e non a richiesta. Abbiamo introdotto tecniche di cura all’avanguardia, rispettose della integrità psico-fisica, ma spesso risolutive per la guarigione”.

Battaglia ha poi sottolineato l’importanza di preparare il futuro della Breast Unit: “Negli ultimi anni ho lasciato molto spazio ai giovani per realizzare un dopo, tra loro il dott. Rubino Luca che momentaneamente mi sostituisce e che apprezzo come collega e Senologo. Molte di voi hanno incontrato più spesso lui di me dopo la diagnosi. Una mia scelta, solo gli sprovveduti possono pensare di essere eterni, in un campo così delicato era ed è assolutamente necessario costruire un dopo”.

Il caso ha attirato l’attenzione della Regione: il consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Salute, Enrico Ioculano, ha depositato una richiesta di audizione per approfondire la situazione dell’unità dedicata alla cura del tumore al seno dell’Asl1 di Sanremo.

Dopo le dichiarazioni di Battaglia, è intervenuta l’ATS Liguria con alcune precisazioni: “Le attività ambulatoriali e chirurgiche a senologia proseguono e non si segnala alcuna interruzione. Tutto ciò è reso possibile dalla grande sinergia con AOM che ha messo a disposizione, in convenzione, tre professionisti che si recheranno alla senologia dell’ospedale Borea di Sanremo per le attività chirurgiche in base alle esigenze in calendario. Ad oggi il sostituto che coordina tutta l’attività è il dott. Rubino”.

ATS ha poi voluto ringraziare Battaglia per il suo lavoro: “L’azienda sanitaria coglie l’occasione per rinnovare la stima e ringraziare il dott. Claudio Battaglia per il lavoro svolto che ha portato la Breast Unit sanremese a livelli di eccellenza. Infine, un plauso in particolare va al direttore generale la dott.ssa Monica Calamai per la disponibilità nel rinnovare la convenzione tra le due realtà, contribuendo a dare un servizio importante per l’utenza del ponente ligure e non solo”.