arma di taggia

A seguito della partecipazione al consiglio comunale di Taggia, lo scorso 30 marzo, la Confartigianato di Imperia esprime “amarezza per i contenuti del bando relativo alle concessioni balneari, ritenuti penalizzanti nei confronti delle piccole e medie imprese del territorio”.

“I criteri previsti dal bando risultano infatti poco coerenti con la struttura economica locale e non propongono una soluzione efficace per non mettere in difficoltà le piccole medie imprese locali, proprio quelle realtà che negli anni hanno garantito continuità, qualità dei servizi e sviluppo turistico”, prosegue Confartigianato. “In particolare, gli stabilimenti del Comune di Taggia hanno rappresentato un modello economico di successo, come dimostrano i numeri legati alle presenze turistiche registrate nel tempo”.

Confartigianato evidenzia come, di fronte a risultati consolidati e positivi, sarebbe stato necessario valorizzare e tutelare il tessuto imprenditoriale esistente.

Alla luce di ciò, l’associazione ritiene indispensabile che l’amministrazione chiarisca in modo esplicito quale modello economico intende perseguire per il futuro del comparto balneare e del turismo locale. “Una visione che, allo stato attuale, non è stata delineata, anche a causa del mancato confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria”, sottolinea.

Confartigianato Imperia ribadisce la necessità di un dialogo concreto e strutturato “affinché le scelte strategiche possano essere condivise e realmente orientate alla tutela e allo sviluppo delle piccole e medie imprese, che rappresentano un elemento fondamentale per l’economia del territorio”.