Il Sanremo Pride scalda i motori in vista del grande corteo dell’11 aprile e lancia ufficialmente una chiamata a raccolta rivolta a tutto il tessuto sociale, civile e politico del territorio.
Il comitato organizzatore invita formalmente associazioni, enti, collettivi, organizzazioni non governative e sindacati a manifestare la propria adesione e a unirsi alla costruzione di un fronte comune per i diritti, l’inclusione e la giustizia sociale.
“Il Pride non è solo una parata, ma un grido collettivo per l’uguaglianza”, dichiarano dall’organizzazione. “Per questo vogliamo che ogni realtà che lotta ogni giorno contro le discriminazioni sia al nostro fianco. Un evento così importante vive della partecipazione e dell’adesione di chi crede in un mondo in cui i corpi, le identità e i diritti di ogni persona abbiano piena cittadinanza e visibilità”.
Il percorso verso la parata dell’11 aprile sarà anticipato da un momento di profondo confronto politico e culturale: il 4 aprile si terrà infatti una conferenza dedicata al matrimonio egualitario, un tema centrale per le rivendicazioni della comunità LGBTQIA+ e che riguarda trasversalmente tutti i cittadini.
“Aderire al Sanremo Pride 2026 significa sostenere un programma chiaro, che mette al centro il dialogo, la lotta collettiva e l’intersezionalità”, prosegue Mia Arcigay Imperia. “Uniamo le voci, intrecciamo le lotte. Insieme siamo inarrestabili”. Le adesioni raccolte nelle prossime settimane andranno a comporre la rete ufficiale delle realtà a supporto del Manifesto politico del Pride, che verrà diffuso nei prossimi giorni.
Come aderire: tutte le realtà interessate a fare rete e a supportare il Sanremo Pride possono comunicare la propria adesione ufficiale o richiedere maggiori informazioni scrivendo all’indirizzo email sanremopride@gmail.com o contattando i canali social ufficiali della manifestazione.








