L’assessore regionale alla Rigenerazione urbana Marco Scajola, insieme alla sindaca di Lucinasco Marilena Abbo, ha effettuato un sopralluogo ai lavori di rigenerazione urbana nell’area di salita Costa.
Il progetto prevede il recupero e la rifunzionalizzazione di un vecchio edificio nel centro storico, destinato a uso sociale, affiancato dalla riqualificazione delle vie pubbliche limitrofe, con l’obiettivo di creare un nuovo spazio di aggregazione per la comunità.
Nel dettaglio, il primo lotto, attualmente in fase di ultimazione, ha beneficiato di un contributo regionale pari a 237mila euro, per un investimento complessivo di circa 250mila euro, e prevede la realizzazione di uno spazio coperto di 145 mq, fruibile per manifestazioni pubbliche e attività collettive.
“Interventi come questo rappresentano un investimento concreto per il futuro dei piccoli borghi – dichiara l’assessore regionale Marco Scajola. – La rigenerazione urbana non è solo recupero edilizio, ma un’azione strategica che restituisce valore agli spazi pubblici, rafforza l’identità dei territori e crea nuove opportunità di aggregazione e sviluppo. A Lucinasco si sta portando avanti un progetto importante, che punta a trasformare un immobile dismesso e gli spazi circostanti in un punto di riferimento per la comunità, con funzioni sociali e culturali. Regione Liguria continuerà a sostenere con convinzione interventi capaci di migliorare la qualità della vita e valorizzare l’entroterra. Dal 2021 a oggi, nella provincia di Imperia, sono stati investiti complessivamente oltre 21 milioni di euro per 76 interventi di rigenerazione urbana, a conferma dell’impegno costante della Regione nella valorizzazione dei territori”.
“Il risanamento di un ampio caseggiato diruto nel centro storico di Lucinasco è un esempio concreto dell’attenzione di Regione Liguria e dell’assessore Marco Scajola alla valorizzazione dell’entroterra ligure – aggiunge la sindaca di Lucinasco, Marilena Abbo. – L’obiettivo della rigenerazione è la ricostruzione di un luogo con nuove funzionalità rispondenti ai bisogni e alle esigenze della nostra comunità. L’intervento, una volta completato, restituirà ai cittadini un ambiente di aggregazione con ampi spazi destinati ad attività sociali e culturali”.








