“A Imperia circolano tre domande che l’amministrazione dovrebbe chiarire subito”, afferma il consigliere comunale d’opposizione Luciano Zarbano. “La pista ciclabile in salita prevista su corso Roosevelt, buona più per gli scalatori del Giro d’Italia che per i ciclisti amatoriali, è davvero un’opera utile per la mobilità urbana? È anche prevista l’eliminazione di parcheggi? Questa operazione è un pretesto per far tornare in campo la vecchia vicenda dell’ex Bocciofila?”
Secondo Zarbano, il problema centrale riguarda la gestione dei parcheggi e le possibili operazioni urbanistiche legate all’area: “Il punto è semplice. Se la ciclabile comporterà l’eliminazione dei parcheggi oggi utilizzati da dipendenti e utenti di Prefettura e Provincia, si potrà poi sostenere che serve con urgenza un’area sostitutiva? E soprattutto: qualcuno sta forse preparando il terreno per giustificare una nuova operazione urbanistica già scritta? Sono delle domande politiche precise, non fantasie”.
Il consigliere esprime dubbi su una strategia politica che, a suo avviso, potrebbe celare interessi diversi: “Perché il sospetto è chiaro: prima si creerebbe il problema togliendo parcheggi, poi si presenterebbe come inevitabile la soluzione. E guarda caso torna utile l’area dell’ex Bocciofila, una vicenda alquanto opaca e finita al centro di indagini. Se fosse così, non saremmo davanti a una scelta urbanistica fatta nell’interesse della città. Saremmo davanti all’ennesima operazione costruita a tavolino: usare una ciclabile in salita, dalla dubbia utilità reale, come copertura per altro”.
Zarbano chiede all’amministrazione di fornire risposte precise: “L’amministrazione dica con chiarezza: se e quanti parcheggi verrebbero eliminati, quale sarebbe il piano alternativo, e se esiste oppure no un collegamento tra la ciclabile di corso Roosevelt e il destino dell’ex Bocciofila. I cittadini hanno diritto alla verità. Imperia non ha bisogno di opere-alibi. Ha bisogno di trasparenza, e rispetto”.







