Dopo aver commentato i risultati del referendum sulla giustizia, il sindaco di Imperia Claudio Scajola si è soffermato sul suo rapporto con la Procura, da sempre complesso e che ha creato negli anni molto dibattito. In particolare, a seguito del recente clamore suscitato dalle sue dichiarazioni rivolte al Procuratore Alberto Lari.
“Il mio rapporto con la Procura è un rapporto di assoluta difficoltà perché ritengo che ci sia un atteggiamento prevenuto nei confronti del sindaco d’Imperia. Dire ‘Procura’ forse è un termine vago, ho provato a distendere e proverò ancora a farlo”.
Riguardo al famoso invito a pranzo al Procuratore Lari, il primo cittadino ha commentato: “L’ho intravisto due volte, fugacemente: la prima volta ho visto freddezza e la seconda maggiore cordialità. Vediamo la terza”.
Infine, un commento sul caso nazionale legato al Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro: “Io ritengo che quando c’è una valutazione o discussione su temi di comportamento, chi è un esponente pubblico di primo piano deve fare un passo indietro, e così ho fatto nella mia vita. Però devo altrettanto dire, di converso, che nel mio caso, dove fui assolto, eppure mi dimisi senza avere neanche la comunicazione giudiziaria, è altrettanto vero che le dimissioni oggi vengono colte come un’ammissione di responsabilità e di colpa. Mi rendo conto che oggi sarebbe più difficile, mentre allora non ci pensai un momento, pensando di fare un gesto nobile. Ho l’impressione che oggi chi si dimette rischia di dare l’impressione di essere colpevole“.







