A Diano San Pietro intervento dei volontari delle Ambulanze Veterinarie per il recupero di Coda, una cagnolina rimasta intrappolata per tre giorni all’interno di un buco, dove nel frattempo aveva partorito sei cuccioli.

A segnalare la situazione è stato il proprietario dell’animale, che non l’ha mai lasciata sola e che nei giorni precedenti aveva tentato senza successo di assisterla, portandole acqua e cibo. La cagnolina, tuttavia, rifiutava di alimentarsi e rimaneva nel punto in cui aveva dato alla luce i piccoli, concentrata sulla loro protezione. Una volta sul posto, i soccorritori si sono trovati di fronte a una situazione delicata, che ha richiesto un intervento lungo e complesso. Come spiegato dall’associazione sui propri canali social, “quando siamo arrivati era allo stremo, non si reggeva più in piedi ma continuava a difendere i suoi cuccioli“.

Le operazioni sono state condotte dando priorità ai neonati: “Dovevamo salvare prima i piccoli, uno ad uno, dal buio“. I sei cuccioli, nati da appena tre giorni, sono stati recuperati singolarmente e messi in sicurezza, per poi procedere alla liberazione della madre. Al termine dell’intervento, la cagnolina si presentava in condizioni di forte debilitazione. “Quando finalmente siamo riusciti a tirarla fuori non aveva più forze”, raccontano ancora i volontari, che hanno quindi provveduto a stabilizzarla sul posto prima del trasporto.

La madre e i cuccioli sono stati successivamente trasferiti d’urgenza in una clinica veterinaria per le cure necessarie, rimanendo sempre insieme durante tutte le fasi del soccorso.

L’episodio è stato raccontato dalla stessa associazione attraverso i social, dove è stato sottolineato anche l’aspetto comportamentale dell’animale durante il recupero: “Non era aggressiva, era una mamma e una volta finito tutto si è fidata di noi”, hanno spiegato.

Un intervento che si è concluso con il salvataggio della cucciolata e della madre, ora affidati alle cure dei veterinari.

A inizio articolo il video delle Ambulanze Veterinarie