Oscar Di Maio - casinò di sanremo

I Martedì Letterari dedicano un appuntamento alla tradizione culturale partenopea, ricordando il Festival della musica e arte partenopea dell’aprile 1932, firmato da Ernesto Murolo ed Ernesto Tagliaferri.

Il 24 marzo, alle ore 17.00, infatti, nel Teatro del Casinò di Sanremo, Oscar Di Maio, attore e scrittore, propone “Guitto? Così è se vi pare” (De Nigris editore). Non solo letteratura, non solo musica, ma uno spaccato di vita dedicato al teatro, verso il quale si esprime con professionalità e preparazione una grande passione. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Un sipario che si chiude, un applauso che non smette, una vita intera dedicata al teatro. Oscar Di Maio racconta sé stesso e la sua carriera, dalle prime serate in camerino con zia Olimpia e gli insegnamenti dei grandi maestri, fino al successo esplosivo del suo “Cafone”, diventato fenomeno televisivo e simbolo popolare. Con ironia, sincerità e commozione, l’attore ripercorre i suoi inizi, le tournée, le risate, i sacrifici e i rimpianti, restituendo al lettore il respiro di un mestiere che è più di un lavoro: è destino, famiglia, passione.

“Guitto? Così è (se vi pare)” è il racconto di un uomo che ha fatto del palcoscenico la sua casa e che, con umiltà e orgoglio, consegna al pubblico la memoria di un teatro che non c’è più, ma che continua a vivere in chi l’ha amato.

Lunedì 30 marzo, alle ore 16.30, Nicola Santini, direttore del settimanale Vero, autore, opinionista e narratore ironico della realtà, presenta il libro: “Un po’ d’istruzione, un po’ distruzione” (De Nigris).