“Grave carenza di personale alla casa circondariale di Imperia“. A denunciarlo è il Sindacato autonomo polizia penitenziaria (SAPPE), che torna a segnalare una situazione ormai critica per l’istituto ligure.
“Nonostante le ripetute segnalazioni già inoltrate, l’istituto”, sottolinea il segretario provinciale SAPPE, Giuseppe Giangrande, “continua a non essere ricompreso nei piani di assegnazione del personale di nuova immissione, con il conseguente permanere di una significativa carenza di organico”.
Secondo quanto evidenziato dal SAPPE, il personale maschile attualmente disponibile risulta sensibilmente inferiore rispetto alla dotazione prevista di 45 unità , stabilita dal provvedimento dell’amministrazione del 23 febbraio 2024.
“Una condizione”, evidenzia il sindacalista, “che costringe il personale in servizio a sostenere turnazioni particolarmente gravose, con un costante ricorso allo straordinario programmato e inevitabili ripercussioni sui diritti soggettivi degli operatori, spesso richiamati in servizio anche nei giorni destinati al riposo. La situazione, oltre a incidere negativamente sul benessere psicofisico del personale, rischia di compromettere i livelli minimi di sicurezza all’interno dell’istituto, rendendo più complessa la gestione delle attività quotidiane”.
Vincenzo Tristaino, segretario nazionale per la Liguria del SAPPE, fa presente che “dalla consultazione del prospetto dei servizi, emerge che, a fronte di una previsione organica di 45 unità appartenenti al ruolo agenti e assistenti maschili, risultano attualmente impiegabili come forza operativa soltanto 34, con una carenza effettiva di circa il 25%. Nel dettaglio, otto unità di polizia penitenziaria risultano assenti per malattia di lunga durata oppure distaccate presso altre sedi, sette sono impiegate in servizi amministrativi, in mansioni sedentarie o in permesso per allattamento, mentre un altro poliziotto, assegnato alla casa circondariale di Imperia tramite interpello mobilità 2024, non ha mai preso servizio in quanto successivamente collocato in congedo”.
Alla luce di quanto rappresentato, il SAPPE chiede all’amministrazione di valutare l’inserimento prioritario della casa circondariale di Imperia nel prossimo piano di distribuzione del personale proveniente dal 186° corso allievi agenti, previsto per il mese di maggio.
Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria, nel rinnovare il pieno sostegno alle segreterie sindacali della Liguria e di Imperia, interesserà i vertici dell’amministrazione penitenziaria di Roma per un intervento tempestivo volto a colmare le carenze e garantire condizioni di lavoro sostenibili per il personale e adeguati livelli di sicurezza all’interno dell’istituto penitenziario.







