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Si sono conclusi nel pomeriggio a Taggia i festeggiamenti per San Benedetto Revelli, giunti quest’anno alla 43esima edizione. Una manifestazione molto sentita dalla comunità tabiese che, come da tradizione, ha riportato il centro storico indietro nel tempo tra rievocazioni, figuranti e ambientazioni storiche curate dagli undici rioni cittadini.

Il momento più atteso della giornata è stato il corteo storico pomeridiano, che ha visto sfilare centinaia di comparse in costume medievale in rappresentanza dei rioni. Al termine si è svolta la cerimonia di premiazione, che ha decretato i vincitori dell’edizione 2026.

I premiati

A conquistare il primo posto assoluto è stato il rione San Dalmazzo, premiato sia per il corteo storico sia per le ambientazioni, confermandosi protagonista della manifestazione.

Classifica corteo storico

  1. San Dalmazzo
  2. Orso
  3. Piazza Nuova

A seguire: Ciaxo, San Sebastiano, Trinità, Parasio, Pantano, Pozzo e Santa Lucia.

Classifica ambientazioni

  1. San Dalmazzo
  2. Piazza Nuova
  3. Santa Lucia

A seguire: Piazza Grande, Parasio, Pantano, Ciazo, Orso, Pozzo, San Sebastiano e Trinità.

Durante la premiazione sono stati assegnati anche alcuni riconoscimenti individuali.
La menzione speciale Giuseppe Arnaldi è andata al rione San Dalmazzo e a Desirée Nossa del rione San Sebastiano.

Per le interpretazioni nei quadri storici sono stati premiati:

  • Migliore attrice: Lorena Moraldo (rione Pozzo),
  • Miglior attore: Noa Franceschelli (rione Piazza Grande).

Le parole di Marco Bucci, Alessandro Piana e Luca Lombardi

All’evento ha preso parte anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, insieme agli assessori regionali Alessandro Piana e Luca Lombardi, al sindaco di Taggia Mario Conio, all’amministrazione comunale e ai consiglieri regionali del territorio.

“Complimenti a tutti”, dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, “per questa bellissima rievocazione. Sono passati 400 anni da quando i cittadini chiesero l’intercessione di San Benedetto affinché la città fosse risparmiata dalla guerra. In un momento storico come questo penso sia importante ricordare chi si è impegnato per opporsi alla guerra. Questa rievocazione non è solo una grande occasione turistica, ma coinvolge l’intero paese, salda i legami tra le persone del posto e proietta le tradizioni nel futuro, cosa molto importante per i giovani che potranno a loro volta tramandarle alle nuove generazioni. Grazie al sindaco e a tutti coloro che hanno lavorato per un appuntamento molto sentito che contribuisce a valorizzare il nostro territorio”.

“Come assessore regionale ai Grandi Eventi vorrei far crescere sempre di più questo appuntamento”, dice Alessandro Piana, “affinché possa diventare un punto di riferimento per tutta la Liguria. Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio culturale e storico della nostra regione. È sempre bello vedere come la passione dei volontari, delle associazioni e dei tanti figuranti riesca a far rivivere atmosfere medievali, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale della comunità di Taggia».

“Manifestazioni come il corteo di San Benedetto a Taggia rappresentano un patrimonio prezioso”, sottolinea Luca Lombardi. “La capacità di raccontare le nostre radici attraverso rievocazioni storiche, cortei, artigianato e spettacoli è un elemento distintivo dell’offerta turistica ligure, sempre più orientata all’autenticità, alla qualità e alla destagionalizzazione. Questa manifestazione da oltre quarant’anni è un punto di riferimento per il territorio”.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste a Marco Bucci, Chiara Cerri e Gianni Berrino.