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L’ex assessore Antonio Gagliano rientra ufficialmente nella giunta comunale di Imperia.

L’annuncio è arrivato questo pomeriggio in municipio dal sindaco Claudio Scajola, che ha illustrato il ritorno dell’ex componente dell’esecutivo insieme a una più ampia riorganizzazione della macchina comunale, con modifiche alla macrostruttura e alla distribuzione delle deleghe degli assessori.

Il ritorno di Antonio Gagliano

Il primo cittadino ha ripercorso anche le ragioni che avevano portato, nei mesi scorsi, all’uscita di Gagliano dall’amministrazione. “Siamo andati avanti senza di lui perché ritenevo, allora come ora, che l’aver reso pubblico un testo di WhatsApp, fatto sicuramente senza malafede e retropensieri ma comunque di dominio pubblico, non permettesse di non prendere provvedimenti”, sottolinea Scajola.

È stata inoltre avviata una riflessione complessiva sull’organizzazione del Comune: “Sono passati tre mesi e nel frattempo ho ritenuto opportuno rivedere l’organizzazione complessiva del palazzo, ritoccando sia la macrostruttura dirigenziale e degli uffici sia una maggiore riorganizzazione delle deleghe”, spiega il sindaco.

Tra i temi centrali anche la sicurezza urbana. La delega alla Polizia municipale, vecchia delega di Galiano, non è stata assegnata a nessun assessore e resta quindi in capo allo stesso Scajola.

“Poiché la delega alla Polizia urbana non l’ho assegnata ad altri, ho lavorato per capire come migliorare l’efficienza. Da qualche settimana il turno di lavoro della Polizia locale arriva fino a mezzanotte. Abbiamo stabilito due pattuglie fisse, dividendo la città in due, che possano dare una maggiore percezione di sicurezza”, dichiara.

Quanto al ritorno in giunta di Gagliano, Scajola ha chiarito il ruolo che verrà affidato all’assessore: “Avrà come competenze la Protezione civile, la manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi, la logistica e la sistemazione della raccolta rifiuti, staccando questo settore dalla competenza complessiva dei rifiuti. Riteniamo sia più efficiente perché lo colleghiamo al progetto ‘Presidio Amico’”.

E sul rapporto con Gagliano ha concluso: “Con Gagliano siamo amici da sempre. Se devo scegliere fra due persone scelgo chi è più bravo. Se devo scegliere fra due bravi uguali, scelgo chi è più mio amico”.

Il progetto “Presidio Amico”

Il sindaco ha inoltre annunciato un progetto per rafforzare il presidio sul territorio, in particolare nei parchi e nei giardini pubblici. “Abbiamo messo a punto un progetto, inviato al prefetto, per una convenzione tra il Comune di Imperia e il Ministero dell’Interno, per garantire una rete territoriale di volontari che aiutino a sviluppare sul territorio un programma di sicurezza partecipata e integrata con la Polizia locale”.

Il piano prevede il coinvolgimento di ex appartenenti ai corpi dello Stato. “Andremo a fare un bando riservato a coloro che sono in quiescenza nei corpi dello Stato e che nella loro esperienza hanno ricoperto ruoli legati alla sicurezza. Queste persone verranno reclutate in 25 unità, alle quali daremo un rimborso spese e una riconoscibilità nell’abbigliamento”, afferma Scajola.

Il progetto prende il nome di “Presidio Amico“. “Le stesse persone saranno sempre presenti negli stessi territori, con particolare attenzione a parchi, giardini e scuole. È in fase di apertura una nuova serie di parchi e abbiamo la necessità che chi li frequenta si senta maggiormente sicuro. Un po’ sul modello inglese faremo in modo che queste persone prendano confidenza con chi quei parchi li vive”.

Il progetto sarà sottoposto al consiglio comunale. “Pensiamo che possa raggiungere due obiettivi: maggiore percezione di sicurezza e rendere tutti più partecipi nel rendersi utili per la comunità”, prosegue il sindaco. “Abbiamo anche valutato che questo presidio debba avere un collegamento con la Polizia locale. Avrà sede presso la stessa e sarà sotto il suo coordinamento. Avrà un collegamento diretto con le pattuglie, in modo che, in casi particolari, possano chiamare la Polizia e farla intervenire rapidamente sul posto. Credo molto in questa iniziativa”.

La riorganizzazione della macchina comunale e delle deleghe

Contestualmente il sindaco ha annunciato modifiche alla macrostruttura comunale: “Per raggiungere questo obiettivo abbiamo pensato di fare alcune modifiche alla macrostruttura del Comune, dividendo il settore lavori pubblici tra manutenzioni e opere pubbliche”.

Il settore lavori pubblici sarà affidato a Marco Marvaldi, mentre quello delle manutenzioni sarà guidato dalla dottoressa Rosa Puglia, con le E.Q. di Federica Maglio per l’arredo urbano e Filippo Corio per gli impianti.

“Il problema degli impianti è percepito come particolarmente fastidioso dai cittadini. I lavori pubblici, diretti da Marvaldi, avranno invece in carico tutte le grandi opere, che sono in crescita, e arriveranno ancora diversi nuovi impegni”, dice il sindaco.

Previsti cambiamenti anche in altri ambiti dell’amministrazione. Il CEA passerà al settore attività educative e scolastiche, mentre Protezione civile e osservatorio meteorologico saranno posti sotto la guida della Polizia locale. Inoltre, alla luce della modifica della legge regionale sulla sanità, verrà istituito l’Ambito sociale 3 all’interno dell’ATS3 della Liguria, diretto dalla dottoressa Claudia Lanteri.

La riorganizzazione riguarderà anche il settore eventi. “Dividiamo inoltre le manifestazioni: all’assessore Oneglio vanno le manifestazioni turistiche, mentre alla Roggero quelle culturali e sportive”, illustra Scajola.

Per rendere operative le modifiche saranno necessarie variazioni di bilancio. “Per dare efficacia a queste modifiche saranno fatte variazioni di bilancio affinché non ci siano sovrapposizioni o pasticci nelle singole competenze”, conclude.