Il ciclo Casinò Culturae Festival riprende domani, martedì 3 marzo, alle ore 16.30 nella sala Omaggio a Eugene Ferret, dove la scrittrice Morena Fellegara illustrerà il suo romanzo giallo Misteri al Casinò di Sanremo (Fratelli Frilli), targa Premio Casinò di Sanremo Antonio Semeria 2025. Letture scelte a cura di Loredana De Flaviis de “Il Teatro dell’Albero”. Ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili.
Il palpito che precede lo sfiorarsi delle labbra nel primo bacio, la sospensione del respiro fra il puntamento e lo sparo, il silenzio che prepara la rincorsa per il rigore decisivo o anticipa la diagnosi che può cambiare una vita. Varchi temporali segnati da una qualità irripetibile ed esclusiva, dettata – chissà – da una congiunzione astrale di orbite planetarie o dal volere indecifrabile del fato, inesorabile anche per gli dèi. Nell’ovattata sala del Casinò, una liturgia laica si ripete con morbosa devozione al tavolo della roulette: nella litania profana che il croupier, con gesto studiato, ripete fra il triplice “Les jeux sont faits” e il “Rien ne va plus”, si dischiude una sospensione temporale che può rivelarsi catarsi o dannazione.
Il roteare della pallina, opposto a quello del cilindro, disegna fuggente la composizione di un destino ineluttabile, metafora di traiettorie di vita che si intrecciano fra velluti e flûte di champagne. Esistenze che incarnano le parole di Schopenhauer: “Il destino mescola le carte e noi giochiamo”, dimentiche che una casella verde spariglia le probabilità. Lo zero, il vantaggio del banco, numero che gli arabi chiamavano zefiro, come il vento primaverile che – soffiando da ponente – risale dalla Passeggiata dell’Imperatrice lungo le scalinate del Casinò sino ai caruggi della città vecchia, accarezzando con le sue ali via Martiri del Bar Marco e scompigliando i pensieri di Mario.
Morena Fellegara, infermiera di professione e scrittrice per passione, è nata a Sanremo nel 1975. Ha esordito nel 2020 per Fratelli Frilli Editori con il romanzo noir Un pastis al Bar Marco, ambientato negli anni Ottanta nel bar realmente esistito a Sanremo e gestito dai suoi genitori, romanzo che ha avuto un successo inaspettato. Il suo secondo giallo, Il gioco degli specchi (2021, Fratelli Frilli), è stato premiato al Concorso Letterario Internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria con una menzione della giuria e ha proseguito la serie dei racconti del Bar Marco, seguito nel 2022 da Terno secco con morto (Fratelli Frilli), romanzo che descrive la ludopatia negli anni Ottanta tra gioco del lotto, numeri sognati, superstizione e smorfia napoletana.
Ha partecipato all’antologia I luoghi del noir con il racconto Aiga ae corde, ambientato nella storica piazza Bresca di Sanremo, dove l’enigma del giallo si intreccia con la storia; all’antologia Odio e amore in noir con il racconto Una benda sugli occhi, interpretando l’odio come assenza d’amore; e con Un maison al Bar Marco alla raccolta Quei sorrisi in noir, racconto che esalta la leggerezza della risata di fronte all’inevitabilità della morte e la pesantezza della vita, l’ironia come strumento per affrontare l’incomprensibilità dei drammi.
Il suo racconto A ritrovar la cabala tra l’altre stelle ha ricevuto una menzione della giuria al Concorso Letterario Dalle antiche pietre, misteri, profumi e sapori del noir di Perinaldo 2023 e, con il racconto La stella scomparsa, ha vinto il premio del concorso di Perinaldo 2024.
Giovedì 5 marzo, alle ore 16.30, la curatrice, architetto Sofia Tonegutti, illustrerà la sua opera Oltre la violenza (Progetto editoriale Centro auto alla vita Sanremo). L’opera è un invito a riflettere, a conoscere e a intervenire, ma soprattutto a trasformare la cultura che la genera. È la convinzione che la società possa cambiare se cambiano i comportamenti, i linguaggi, le relazioni e, soprattutto, le opportunità delle donne.








