Tutti cantano Sanremo, ma soprattutto… tutti vogliono andare a Sanremo. L’aria del Festival si respira in ogni angolo della città dei fiori. Ogni anno, migliaia di persone affollano la città ligure per vedere i loro cantanti preferiti, scattare foto, immortalare il palco più famoso d’Italia o semplicemente camminare tra le strade festivaliere. E qui torna il solito problema: i trasporti.
Camminare per le vie di Sanremo- si sa- in questo periodo è diventato quasi una missione nazionale. Ma la difficoltà è anche arrivare alla città del Festival. Da una parte sposarsi in macchina è impossibile per traffico e parcheggio, dall’altra il bus dal primo giorno della kermesse si è rivelata un’opzione non fattibile per la quantità di persone a bordo, la lunga tempistica e, anche in questo caso, la difficoltà di percorrenza. Molto successo infatti per la novità del servizio di navette che, nell’orario 16-02, interessa due tratti della pista ciclopedonale.
E poi, il problema treni. Difficoltà a trovare parcheggio nelle stazioni affollatissime della provincia, treni pieni e uno sciopero confermato tra la serata di venerdì e sabato. Salire a bordo e riuscire a sedersi diventa una sfida quasi epica.
La stazione di Sanremo, nonostante alcuni tapis roulant nuovi, convive ancora con problemi storici: lavori di manutenzione in corso da giorni rallentano gli spostamenti, creando ulteriori disagi a chi arriva. La situazione peggiora nelle giornate clou del Festival: i binari e le banchine si riempiono di persone che attendono. E poi trovare un posto a sedere sembra impossibile, e molti viaggiatori si ritrovano a dover stare in piedi per tutta la durata del tragitto.
Confermato inoltre lo sciopero nazionale del personale di macchina e di bordo di Ferrovie dello Stato Italiane che interesserà la rete ferroviaria tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio. L’agitazione prenderà il via alle 21.00 di venerdì 27 febbraio e si concluderà alle 20.59 di sabato 28 febbraio, proprio nella giornata conclusiva della kermesse. Un arco temporale che rischia di trasformarsi in un vero e proprio banco di prova per la tenuta del sistema dei trasporti, con possibili cancellazioni e variazioni di servizio su treni regionali, Frecce e Intercity. A essere coinvolti non saranno solo i pendolari, ma anche turisti, operatori del settore e addetti ai lavori, molti dei quali hanno programmato gli spostamenti con largo anticipo in funzione del Festival.
Si ricorda, però, la presenza di due treni aggiuntivi nel fine settimana clou del Festival, dalla città dei Fiori verso Genova, nel pomeriggio di sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo.
Eppure, ogni anno, migliaia di persone scelgono di affrontare tutto questo. Perché, si sa, Sanremo è Sanremo.








