Un patrimonio scolastico rinnovato, più sicuro e capace di ridurre i consumi energetici. È questo l’obiettivo degli interventi in corso nel comune di Taggia, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Conio ha effettuato questa mattina un sopralluogo nei principali cantieri dedicati all’edilizia scolastica. Presenti al sopralluogo anche il vicesindaco Espedito Longobardi e gli uffici tecnici comunali.
Edilizia scolastica a Taggia: le parole di Mario Conio
“È stata la grande sfida della nostra amministrazione: investire nel benessere e nella sicurezza dei più piccoli. Siamo nel pieno di un’attività che permetterà di avere per i nostri figli e per le nostre famiglie un patrimonio scolastico rinnovato, sicuro e dal punto di vista energetico assolutamente efficiente”, ha esordito il primo cittadino ai nostri microfoni.
Il progetto nasce anche da una situazione ereditata complessa. Durante l’amministrazione precedente, infatti, una scuola era stata demolita d’urgenza a causa di gravi problemi strutturali. Un episodio che, secondo il sindaco, ha segnato una presa di coscienza. “Era così insicura da dover essere chiusa e demolita repentinamente”, ha ricordato. “Da quell’esperienza abbiamo deciso di fare un salto in avanti, un investimento coraggioso per concentrarci sulla sicurezza dei nostri figli“.
“Oggi siamo qua a verificare i risultati e ad andare avanti per riuscire ad averli nel miglior modo e nel miglior tempo possibile“, ha dichiarato Conio.
Scuola Pastonchi
Tra i cantieri figura la scuola Scuola Pastonchi, frequentata da circa 700 alunni. L’edificio è stato interessato da un importante consolidamento della struttura in cemento armato e da una riqualificazione energetica completa. Murature rinforzate, cappotto termico e nuovi standard di isolamento consentiranno maggiore comfort interno e minori consumi.
“Una grande soddisfazione per l’amministrazione. L’investimento è di circa 3 milioni di euro per quanto riguarda la codificazione strutturale energetica”, ha spiegato Conio.
Nuova scuola Via delle Palme
Accanto all’edificio esistente è in corso la ricostruzione della nuova scuola primaria, realizzata al posto di quella demolita negli anni scorsi. Il nuovo edificio, su due piani, sarà composto da lassi oltre ai laboratori, verrà dotato degli standard più moderni ‘annettendo’ a sé il parco giochi del viale delle Palme.
“In sintesi? Si vede il futuro“, ha proseguito, “si vede un grande investimento con scelte coraggiose che stanno dando ottimi risultati. Come finanziamento ci sono circa altri 3 milioni per il nuovo edificio scolastico“.
Nido ex Caserme Revelli
Nel sopralluogo previsti anche altri interventi sul territorio come il nuovo asilo nido da 50 posti alle ex Caserme Revelli. Il nuovo asilo nido comprensoriale andrà a soddisfare le esigenze sia della comunità sia dei comuni a noi vicini. Realizzato su un unico piano, sarà una struttura all’avanguardia a misura di bambino.
Asilo Corradi
Infine, la riqualificazione della primaria ex Papa Giovanni. Intervento di demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia Corradi Maria Ausiliatrice di Arma.
“Anche qui un grande investimento sul futuro. Sono interventi dell’ordine di circa 2 milioni di euro cada uno, con un forte coinvestimento da parte del Comune, perché erano fondi PNRR legati a uno sviluppo a carattere nazionale di quelli che sono i servizi per la prima infanzia, noi siamo andati a dare la nostra parte, parliamo di circa 700 mila euro per intervento”.
Tempi di conclusione
La maggior parte dei lavori dovrà essere completata entro giugno 2026. “Sono fondi PNRR nella maggior parte dei casi quindi da concludere entro giugno 2026, altri lavori non legati strettamente al PNRR andranno invece verso fine anno. Il 2026 rimane comunque l’anno della chiusura di questi importanti cantieri. Quando al mattino porteremo i nostri figli a scuola”, ha concluso il sindaco, “sapremo di affidarli a luoghi probabilmente più sicuri delle nostre case“.
Un piano complessivo che punta a ridisegnare l’offerta educativa cittadina partendo dagli edifici, considerati dall’amministrazione il primo passo per costruire il futuro della comunità.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Conio e le immagini del sopralluogo.







