L’amministrazione comunale di Diano Marina interviene in merito alla vicenda della sede della Banda Musicale CittĂ di Diano Marina “al fine di ristabilire la veritĂ dei fatti a fronte di notizie fuorvianti e attacchi pretestuosi da parte della minoranza”.
La polemica, nata da una nota stampa del consiglio della banda musicale pubblicata nel giorno del Carnevale Dianese, “ha generato una confusione che non ha giovato a nessuno”, esordisce l’amministrazione.Â
“L’accusa secondo cui l’amministrazione non si sarebbe adoperata per trovare una nuova sede è falsa”, continua la nota di palazzo civico. “Esistono documenti compilati a seguito dei sopralluoghi effettuati congiuntamente con il presidente e altri membri della banda, che testimoniano l’impegno costante e concreto del Comune nel cercare una soluzione adeguata e verbalizzano le risposte della banda. In un primo caso, Palazzo Muzio non è risultato idoneo, come verbalizzato dagli uffici, in quanto scarsa illuminazione, poche prese e rimbombo, secondo le osservazioni dell’associazione. Inadeguata – agli occhi del presidente Sandro Melotto e di alcuni rappresentati del direttivo – è risultata anche la sala della nuova scuola dell’infanzia, per motivi di presunta incompatibilitĂ di orari per le prove. Il 24 novembre 2025 la banda ha riconosciuto nei magazzini di via Diano San Pietro, un locale adatto alle proprie esigenze, verbalizzando anche giorni e orari per l’utilizzo: il martedì dalle 14.30 alle 19.00 e il venerdì dalle 14.30 alle 19.00 e dalle 21.00 alle 23.00. A seguito dell’individuazione della sede provvisoria, il Comune ha provveduto ad affidare l’incarico per la regolarizzazione dei locali (fine novembre 2025) per 3.300 euro e i lavori sono stati conclusi il 10 febbraio 2026″.Â
“La nota che la banda ha diffuso”, afferma il Comune, “non sono rappresentative del rapporto di sostegno e fiducia confermato dall’ente in questi anni. Progetti come Band@scuola, interamente finanziati dal Comune, vengono descritti come attivitĂ portate avanti grazie alle raccolte fondi dei cittadini e delle associazioni, negando il sostegno di un’amministrazione che ha sempre ribadito l’importanza della pratica strumentale nelle scuole e dell’esperienza del fare musica d’insieme. Il progetto Band@scuola ha durata triennale, era giĂ stato finanziato nel triennio precedente ed è confermato fino al 2027, comportando l’impegno del Comune a garantire un contributo economico di 2.000 euro all’anno”.
Il presunto comunicato stampa del Sindaco
Infine, il Comune smentisce categoricamente che il sindaco abbia diramato un comunicato stampa per annunciare la sua presenza al Carnevale. “Si è trattato di un articolo apparso su un singolo quotidiano, frutto dell’iniziativa di un giornalista di quella redazione, senza alcun input o richiesta da parte del sindaco o dell’amministrazione”, sottolinea la nota. “L’amministrazione comunale ribadisce il proprio sostegno alla Banda Musicale e si rammarica per una polemica sterile e dannosa, basata su informazioni incomplete e distorte. Si auspica che il dialogo possa riprendere nelle sedi opportune, lontano da strumentalizzazioni politiche, per il bene della banda e dell’intera comunitĂ dianese”.
Il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi ha dichiarato riguardo alla vicenda: “Sono profondamente amareggiato e sorpreso dalla piega che ha preso questa vicenda. L’amministrazione ha sempre avuto a cuore le sorti della nostra Banda Musicale, un’istituzione che rappresenta un patrimonio culturale inestimabile per la nostra cittĂ . Abbiamo lavorato incessantemente per trovare una soluzione alla questione della sede, con sopralluoghi e proposte concrete, sempre in stretto contatto con i rappresentanti della banda. Personalmente mi sono dichiarato scettico nei confronti dell’opportunitĂ di scegliere i magazzini in via Diano San Pietro come sede temporanea: abbiamo una sala a disposizione in una scuola dell’infanzia appena costruita, pronta all’uso, ma la banda ha preferito i locali di via Diano San Pietro perchĂ© ritenuti piĂą adatti. Ritengo che le accuse mosse siano ingiuste ma in ogni caso non rispecchiano la realtĂ dei fatti. Rimango poi davvero interdetto”, ha aggiunto Cristiano Za Garibaldi, “dall’atteggiamento della minoranza che ha dimostrato – ancora una volta – di fare ‘opposizione da social media’, senza alcuna forma di approfondimento o ricerca sostanziale: e dire che basterebbe prendersi il disturbo di leggere gli articoli e chi li firma, per capire che non si tratta di comunicati stampa. Senza contare che non è vero che la banda non era presente al Carnevale: ha sfilato regolarmente durante la mattinata, come dichiarato dal Presidente stesso. Quanto all’associazionismo, il mio impegno – e quello dell’intera amministrazione – per la Banda Musicale di Diano Marina rimangono immutati così come per tutte le associazioni attive sul territorio. Per questo motivo, ritengo doveroso convocare al piĂą presto una riunione con tutti i membri della Banda Musicale, per un confronto diretto e trasparente: è fondamentale che tutti siano a conoscenza di come si sono svolte le cose, senza filtri o interpretazioni fuorvianti”.Â








