banda diano marina

Per la prima volta nella sua storia la Banda Musicale città di Diano Marina non ha aperto il corso del Carnevale Dianese andato in scena quest’oggi.

“Questa è stata una scelta dovuta quale ‘giusta protesta’ alla mancanza di un idoneo locale stabile per le prove e per sistemare ciò che si è riusciti a salvare dall’incendio e comprato grazie all’aiuto di cittadini ed associazioni”, esordisce la banda musicale. “Questo gesto, che in occasione dei concerti tenuti la scorsa estate 2025 era stato ampiamente reso noto all’amministrazione comunale di Diano Marina, è stato preceduto dalle dimissioni irrevocabili del presidente Sandro Melotto, dopo avere insistito per un anno a chiedere una sede ed avere ricevuto promesse che ad oggi non sono più sufficienti”.

Nei scorsi giorni, ad un anno da quel tragico evento avevamo incontrato l’ormai ex presidente per fare il punto sulla situazione e sulla solidarietà ricevuta dai cittadini. “Il consiglio infatti, dopo avere ricevuto straordinaria vicinanza e raccolte fondi da cittadini ed associazioni che hanno permesso l’acquisto di nuovi strumenti per continuare a formare nuovi musicanti e portare a termine il progetto statale ‘band@scuola’, dopo più di 12 mesi si trova senza una sede stabile per le prove che il Comune ha più volte sostenuto di poter mettere a disposizione quale gratitudine e vicinanza per la nostra associazione”, prosegue l’attuale consiglio ringrazia, che ringrazia il presidente dimissionario Sandro Melotto “per il lavoro straordinario che ha fatto in questi tanti anni, riuscendo a gettare le basi per la Scuola di musica a livello bandistico ‘Romano Brondo’ e formare quindi nuovi allievi, per avere portato in esecuzione il progetto ‘band@scuola’ e per avere iniziato a traghettare la banda musicale nella nuova dimensione del terzo settore. Sicuro che, come ha detto di persona, continuerà ad impegnarsi come fatto sino ad oggi per organizzare e guidare la banda in attesa delle nuove elezioni”.