Una candela accesa, una padella, scatolette di conserve sottâolio e il volto rassicurante di Marino. Ă questa lâimmagine simbolo con cui la campagna âStop Food Oils and Fats in the Seaâ (promossa da Nuova C Plastica e CONOE, giĂ protagonisti a Sanremo e Laigueglia) partecipa questâanno a Mâillumino di Meno, la mobilitazione di Caterpillar dedicata al risparmio energetico e alla transizione ecologica.
Lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar su Rai Radio2 per celebrare lâentrata in vigore del Protocollo di Kyoto, la campagna ha coinvolto, in oltre ventâanni, milioni di cittadini, migliaia di scuole e centinaia di Comuni nello spegnimento simbolico delle luci. Dal Colosseo alla Tour Eiffel, fino al Parlamento Europeo, lâiniziativa Ăš cresciuta fino a diventare â nel 2022 â parte della legislazione italiana: il 16 febbraio Ăš oggi la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Lâedizione di questâanno Ăš dedicata al tema âNo Bordersâ, per ricordare che la sfida ambientale non conosce confini.
La campagna “Stop Food Oils and Fats in the Sea” porta nel cuore della celebrazione il tema dellâeconomia circolare applicata ai rifiuti domestici inquinanti. Lâolio di frittura o quello delle conserve, se versato negli scarichi o smaltito nellâumido, crea una pellicola impermeabile che impedisce lo scambio di ossigeno, soffocando la vita marina. Se raccolto correttamente nella âtanichetta Marinoâ, puĂČ invece trasformarsi in biodiesel, riducendo le emissioni di COâ fino allâ85% rispetto ai combustibili fossili.
Un dato spesso ignorato riguarda proprio le conserve alimentari: dal 15% al 30% del contenuto di una confezione Ăš costituito da olio. Le industrie conserviere ricordano inoltre che il consumo pro capite di tonno in scatola in Italia Ăš di circa 2,5 kg lâanno. Questo significa che tonnellate di olio alimentare â prezioso e perfettamente recuperabile â rischiano ogni anno di finire dispersi nellâambiente se non vengono raccolte correttamente.
Sostenuta dallâASviS nellâambito dellâAgenda ONU 2030, la campagna ha giĂ realizzato numerose attivitĂ sul territorio. A Sanremo, Bellaria Igea Marina e Laigueglia, Marino ha incontrato cittadini e turisti per promuovere buone pratiche di smaltimento. Nei porti di Ostia e Sperlonga sono state condotte azioni mirate per sensibilizzare i diportisti sugli sversamenti accidentali di grassi. Nelle scuole, in particolare negli istituti alberghieri, i futuri chef imparano che la sostenibilitĂ inizia in cucina: un residuo inquinante puĂČ diventare una risorsa per lâindustria energetica.
Nella foto celebrativa, Marino impugna la sua paletta contro lâinquinamento, illuminato dalla fiamma di una candela. Accanto a lui, una padella con olio di frittura e barattoli di conserve: un invito a non disperdere una fonte di energia, ma a versarla nella tanichetta di recupero.
âAnche per il 2026 â sottolinea Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica â continuerĂ il nostro impegno negli stabilimenti balneari, nei porti e nelle scuole per promuovere i messaggi dellâAgenda ONU 2030. Vogliamo portare nelle localitĂ di mare la filosofia della vacanza responsabile: recuperare lâolio e conferirlo nei centri di raccolta comunali trasforma un rifiuto in risorsa, tutelando la biodiversitĂ del Mediterraneoâ.





