video
play-rounded-outline
01:42

Santo Stefano al Mare, un Comune e un forno. Nel borgo marittimo, nella nuova sede municipale – a cavallo tra lungomare Cristoforo Colombo e la pista ciclabile – sta per essere inaugurata una sala speciale: la sala del consiglio comunale.

Speciale perché al suo interno custodisce una curiosità inaspettata: un antico forno di comunità, riemerso durante i lavori di ristrutturazione e oggi pronto a diventare parte integrante di questo spazio istituzionale.

Le parole di Donato Piccirilli

A raccontarlo ai nostri microfoni è il vicesindaco Donato Piccirilli. “Quando abbiamo iniziato questi interventi per la sede comunale a forza di togliere materiali e strutture aggiunte nel tempo, a un certo punto è venuta fuori una sorpresa: un forno antico, probabilmente risalente a prima della guerra”, ha esordito Piccirilli.

“Forno visibile all’interno di quella che sarà la nuova sala consiliare”

Un forno che per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento per il paese. Qui si cuoceva il pane, ma anche prodotti tipici come la focaccia e la tradizionale sardenaira, simbolo della cultura gastronomica locale.

“Per noi è stata una bellissima sorpresa e abbiamo deciso di ristrutturarlo e conservarlo, affinché resti visibile all’interno di quella che sarà la nuova sala consiliare”, ha proseguito.

La sala, attualmente in fase di ultimazione “sarà spazio destinato alle sedute del consiglio comunale, ma nulla vieta che possa diventare anche una sala per eventi, come presentazioni di libri o iniziative culturali”. 

“Entro pochi giorni l’inaugurazione”

Gli uffici comunali, intanto, sono già operativi, mentre per la ‘sala del forno‘ l’inaugurazione è ormai imminente. “Siamo alla fase delle pulizie, credo che tra pochi giorni potremo inaugurarla“, ha dichiarato.

La presenza del forno si inserisce in un contesto culturale più ampio. Accanto alla sede comunale si trova infatti il Museo del Mare. “Cercheremo di lavorare in sinergia, anche con Amaie Energia, per mantenerlo aperto il più possibile”, ha concluso il vicesindaco.

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista integrale a Piccirilli.