aned imperia

Sabato 7 febbraio, alle ore 14.30, presso la sede dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea (Isrec) di Imperia, in via Felice Cascione 86, si è ufficialmente costituita la sezione di Imperia dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti). L’assemblea si è svolta alla presenza dei delegati del direttivo nazionale Aned: Marco Balestra di Udine e Fabrizio Tosi di Bologna.

La costituzione della sezione rappresenta un momento significativo per la comunità, volto a consolidare il lavoro di ricerca e testimonianza sulle vicende dei deportati politici e razziali della provincia, affinché il loro sacrificio rimanga patrimonio vivo e monito per il futuro. Nel corso della seduta, l’assemblea ha eletto Anna Maria Peroglio Biasa alla presidenza della neonata sezione.

Tra i soci fondatori, oltre a numerosi docenti del territorio e alla figura di Alfonsina Sibilla, figurano importanti testimoni e custodi della memoria storica. Tra questi, Franca Natta, nipote di Alessandro Natta; lo statista imperiese fu egli stesso un internato militare italiano (Imi) che, dopo l’8 settembre 1943, rifiutò di aderire alla Rsi e alla collaborazione con i nazisti, venendo per questo deportato, un’esperienza documentata nel suo saggio L’altra Resistenza.

Presente inoltre Cristina Orvieto, i cui nonni, Ines Pacifici e Lodovico Orvieto, furono catturati a Sanremo e deportati ad Auschwitz, una vicenda ricordata anche in occasione dell’installazione e posa delle pietre d’inciampo avvenuta nel 2022 nei pressi dei giardini Vittorio Veneto, luogo della loro ultima residenza. Partecipa alla fondazione anche la famiglia Bianchi Avegno, parenti di Teresa Avegno, la cui storia di deportazione a Bolzano è stata riscoperta di recente proprio grazie all’attività di ricerca dell’Aned. Tra i soci fondatori figura inoltre Cinzia Balestra, assessore alla Cultura del Comune di San Lorenzo al Mare.

L’assemblea ha inoltre eletto il consiglio direttivo composto dal giovane universitario Giuseppe Bianchi, dalle già ricordate Cristina Orvieto e Cinzia Balestra, e da Cinzia Caramello, ex poliziotta attiva nel sociale.

A margine dell’elezione, la neoeletta presidente ha dichiarato: “Il mio impegno sarà quello di guidare questa associazione con trasparenza, rispetto e apertura, valorizzando le competenze di ciascuno e promuovendo un clima di condivisione e fiducia reciproca. Abbiamo davanti a noi sfide importanti, ma anche grandi opportunità. Insieme potremo rafforzare la nostra identità, ampliare i nostri progetti e continuare a essere un punto di riferimento per chi crede nei valori che ci uniscono. Ringrazio tutti coloro che in questi anni hanno creduto nell’Aned per il lavoro svolto, la dedizione e i risultati raggiunti: il percorso costruito fin qui è una base preziosa su cui continuare a crescere. Infine, un grazie sincero va all’Aned nazionale, che ha contribuito con la presenza dei rappresentanti Marco Balestra e Fabrizio Tosi, e al presidente Isrec, on. Giovanni Rainisio, per la concessione della sede”.

La nascita della sezione di Imperia rappresenta un traguardo fondamentale per consolidare il lavoro di ricerca e testimonianza sulle vicende dei deportati della provincia, affinché il loro sacrificio rimanga patrimonio vivo della comunità tutta.