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La Procura di Imperia ha aperto un fascicolo per far luce sulla morte di Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita questa mattina nell’abitazione di famiglia in strada alle Morghe, a Bordighera, in zona Montenero. Al momento, l’unica persona iscritta nel registro degli indagati è la madre, ora formalmente accusata di omicidio preterintenzionale e dichiarata in stato di arresto al termine dei primi accertamenti effettuati dai Carabinieri.

Fin dalle prime ore, la versione fornita dalla donna ai soccorritori sembrerebbe non aver convinto gli investigatori. La madre aveva riferito di aver trovato la piccola a letto, apparentemente addormentata, e di non essere più riuscita a svegliarla. Aveva poi parlato di una caduta dalle scale avvenuta uno o due giorni prima, ma – a suo dire – senza conseguenze evidenti.

Sul corpo della bambina, tuttavia, il medico intervenuto e i Carabinieri hanno rilevato numerose ecchimosi, ritenute incompatibili con una semplice caduta, almeno secondo un primo esame esterno della salma. Un elemento che ha contribuito ad alimentare i sospetti degli inquirenti, insieme alle analisi delle telecamere presenti nella zona, che – secondo quanto trapelato – avrebbero smentito alcuni dettagli forniti dalla donna riguardo ai suoi spostamenti.

La madre, che ha altri tre figli, è stata quindi posta in stato di arresto. Gli investigatori stanno ascoltando tutte le persone presenti nell’abitazione, mentre sul luogo della tragedia è intervenuto anche il magistrato per seguire da vicino le attività di indagine.

Il comando provinciale dei Carabinieri stamani ha espresso cordoglio e prudenza, sottolineando la necessità di verificare ogni dettaglio prima di diffondere informazioni ulteriori: “È una vicenda che necessita di accertare ogni piccolo elemento e ci scusiamo se, in questa fase, non possiamo dire nulla, perché ogni parola potrebbe generare dubbi. È una vicenda triste che ci colpisce anche sul piano umano”.

Nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia sul corpo della piccola Beatrice, ritenuta fondamentale per chiarire le cause della morte e ricostruire con precisione quanto accaduto. Le indagini proseguono.