Sergio Scibilia, rappresentante di Confesercenti, interviene nuovamente sulla vicenda legata alla demolizione del ponte ferroviario di Taggia, unâopera che negli ultimi mesi ha generato numerose polemiche.
“La pianificazione di unâopera pubblica non Ăš sicuramente un mestiere facile, ma rispetto alla demolizione del ponte ferroviario di Taggia si sono consumati chilometri di inchiostro”, esordisce Scibilia.
Lâintervento, avviato nel giugno 2025 e poi interrotto a causa delle proteste provenienti dal territorio, prevedeva lâinterruzione della ciclabile Riviera dei Fiori e la deviazione di pedoni e ciclisti sullâAurelia. “Questa previsione era carente della messa in sicurezza dei cittadini e dei turisti che ogni giorno frequentano, in massa, la ciclopedonale”, sottolinea Confesercenti.
I lavori sono successivamente ripartiti e il ponte quasi demolito del tutto, ma, secondo Scibilia, i problemi lungo il tratto della ciclabile sono rimasti. “Dopo lâappello disperato del sindaco di Taggia Ăš arrivata la rassicurazione della Regione Liguria: ‘i soldi per il by-pass ci sono’. Purtroppo perĂČ la tempistica prevista non Ăš stata rispettata”.
Il rappresentante di Confesercenti denuncia: “La messa in sicurezza della ciclabile sta procedendo con ritardo, con gravi rischi per chi transita in quel tratto. La cartellonistica, lato Ponente, Ăš carente, crea confusione e aumenta il pericolo di incidenti. Tutto questo non Ăš una bella cartolina per il nostro turismo”.
Scibilia ricorda inoltre il valore della ciclabile Riviera dei Fiori: “Ă un gioiello per il lungo percorso che da Ospedaletti si unisce a Imperia, un tratto magnifico e magico. Questa ferita a metĂ ha spezzato lâincantesimo e complicato il tutto, a poche settimane dallâinizio del Festival della Canzone che porterĂ piĂč turisti sulla ciclopedonale”.
“A causa di ritardi, previsioni sbagliate e una non perfetta pianificazione, come territorio non ci sta facendo una bella figura”, conclude.








